Isola di Fondra – L’adesione della gente di non si è fatta attendere. In molti hanno già apposto la loro firma sulla petizione, promossa dal Comune, contro la decisione di accorpamento dei piccoli Comuni. Dopo l’esposizione dei sacchi neri della spazzatura e delle bandiere a mezz’asta sulla facciata del municipio, si è svolta in paese un’assemblea pubblica. Durante l’assemblea è stato illustrato il ruolo degli amministratori del piccolo paese, i loro incarichi e come si svolge il servizio ai cittadini. «Gli assessori e i consiglieri sono di fatto volontari – dice il sindaco Giovanni Berera – che spendono tempo ed energia perché amano il loro paese». In questi giorni continua la raccolta firme come voce di protesta del paese. Le firme vengono raccolte secondo la diversa appartenenza al paese: residenti, nativi e villeggianti.

«Abbiamo così un quadro reale dell’opinione della gente – prosegue il sindaco –. In molti, dopo l’assemblea, il mattino successivo sono venuti in Comune per chiedere informazioni. La questione suscita molto interesse e, al tempo stesso, preoccupazione». «Vedremo se sarà il caso di inoltrarle in qualche sede competente – conclude Berera –. Se la protesta salirà anche da altri Comuni, si valuterà se unirci e come far sentire la nostra voce».

L’Eco di