acqua-fondraIsola di Fondra – Porte aperte a Isola di Fondra alla centralina idrica dell’acquedotto nel territorio della di Pietra Quadra. I cittadini e appassionati sono stati accompagnati nella visita alla centralina di proprietà comunale. Una struttura senza nessun , con l’acqua utilizzata per far girare la turbina che torna subito nelle condotte dell’acquedotto. La turbina è stata installata a monte del bacino di accumulo, prende l’acqua dall’acquedotto rilasciandola di nuovo nelle tubazioni e poco distante è stata realizzata la cabina dell’azienda Enel, alla quale sarà ceduta la .

I lavori per la realizzazione della struttura erano stati appaltati nel luglio dello scorso anno e la centralina è attiva da due mesi, dopo un monitoraggio delle sorgenti da parte degli amministratori comunali della durata di quattro anni. «La realizzazione della centralina ha avuto un costo di 560 mila euro – spiega il sindaco uscente Giovanni Berera, candidato unico con una lista civica alle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio –. Una parte delle spese sono state coperte da avanzi di amministrazione accantonati negli anni, mentre Valli Brembana e Imagna 280 mila euro, da restituire in dodici anni ed esenti da tassazione, sono stati dal consorzio Bim (Bacino idrico montano)».

Al Comune 70 mila euro l’anno Secondo uno studio realizzato da una società di Trento, la struttura a energia pulita garantirà un introito annuale alle casse comunali di circa settantamila euro l’anno. «Una parte dell’introito – prosegue Berera – servirà inizialmente ad ammortizzare il prestito del Bim (i primi sette anni circa, ndr), poi garantirà un incremento costante delle entrate nel bilancio comunale. È un investimento produttivo e installato direttamente sull’acquedotto anziché nei corsi d’acqua, come già esiste a : un esempio di come si possa produrre energia pulita ed ecosostenibile senza disseminare torrenti e di nuovi impianti». L’inaugurazione ufficiale della struttura avverrà quest’estate, ma l’amministrazione ha deciso di presentare in anteprima quest’opera ai cittadini.

La comunicazione è stata data nel recente Consiglio comunale, nel quale è stato approvato
il bilancio di previsione all’unanimità del Consiglio (Lega Nord tra i banchi della minoranza). «Nel bilancio di previsione – dice il primo cittadino – non ci sono grandi opere perché non abbiamo certezze sui finanziamenti, quindi sono stati inseriti alcuni piccoli interventi di manutenzione territoriale, come i 60 mila euro per la sistemazione dei dissesti idrogeologici nelle località Valle della Ripa e Valle di Isola». Confermate le tariffe Imu (aliquota 7,6) e Tasi (1 per mille) in due rate: la prima il 16 giugno e la restante il 16 dicembre. Mentre per la tassa sui rifiuti (Tari) le due rate scadranno il 16 settembre e il 16
marzo del prossimo anno.

Eleonora Arizzi – L’Eco di