Zogno – Sono sempre più numerose le famiglie, attività commerciali e giovani studenti che richiedono un abbonamento Adsl sulla propria linea telefonica, ma la risposta dal call center Telecom, quando si avvia la procedura di registrazione, è sempre la solita: non è possibile proseguire con il perfezionamento del contratto. Identica la risposta se ci si rivolge a un qualsiasi call center di altre compagnie telefoniche. E adesso sempre più zognesi sono sul piede di guerra per cercare di ottenere una connessione internet a banda larga, ma nonostante le continue lamentele, la situazione rimane immutata. «I reclami non giungono solo dalle frazioni – spiega Massimo Pesenti assessore all’Informatizzazione del – ma pure da attività commerciali e residenti del centro paese. Maggiori criticità poi nelle frazioni, dove le proteste dei residenti proseguono da anni».

A raccontarci il suo caso è Mary Ruggeri, residente con la famiglia a : «Ho chiamato più volte e per più mesi la Telecom – spiega Ruggeri – ma non è cambiato nulla. In molti nella frazione non hanno la possibilità di usufruire del servizio Adsl. Lo scorso inverno abbiamo indetto un’assemblea in paese con una società che forniva l’Adsl senza fili, ma si son presentati una serie di problemi tecnici che non permettevano di ricevere con certezza il segnale proveniente da Sant’Antonio Abbandonato, oltre poi ai costi parecchio elevati. Alcuni di noi usufruiscono di internet attraverso le chiavette, ma la connessione è lenta, a volte non si aprono nemmeno le pagine dei siti web». «Sono un appassionato del mondo virtuale – aggiunge Alessandro Rinaldi, 17 anni, di – ma da casa è impossibile navigare se non a 56 Kbit».

La situazione non cambia nemmeno in centro dove a farne le spese, oltre a privati cittadini è addirittura un’attività commerciale: «non so quante volte abbiamo richiesto il servizio Adsl, tutte chiamate a vuoto – commenta Monica Carminati che gestisce con la sorella Giuse il negozio Munsì –. Non solo non c’è stato fornito il servizio, ma da alcuni mesi lo stiamo addirittura pagando in bolletta».

Problema identico a , altra frazione di Zogno, dove da poco sono state realizzate delle nuove abitazioni, per circa cento nuovi residenti, ma avere una connessione a banda larga è un’impresa quasi impossibile. «Prima ti tartassano con promozioni su promozioni al telefono fisso – dice Maria Ferrari – proprio quando chiamo per voler attivare il servizio, ti rispondono che non è possibile. A quel punto la rabbia è doppia». Non va meglio nemmeno a , San Salvatore e San Marco, altre frazioni zognesi, dove la connessione Adsl è un privilegio per pochi. «Sono molti i villeggianti che durante l’estate raggiungono queste località – prosegue l’assessore Pesenti – in molti hanno quindi richiesto l’attivazione del servizio, anche per lavoro, ma non è stato possibile. Inutile dire che la faccenda è seria anche per i residenti. Da alcuni mesi sto tartassando il servizio clienti Telecom per cercare di porre una soluzione al problema, ma nulla per ora è cambiato. In questi giorni ho spedito lettera e fax al centro Telecom con le esigenze della comunità».

Avere la connessione a banda larga a Zogno sembra diventato impossibile, c’è l’eccezione: qualcuno da poco ha ottenuto questo servizio, si tratta di Ernesto Gavazzi di Poscante. «Sono sette anni che chiamo con costanza una volta ogni due mesi il centro assistenza per richiedere il servizio – commenta Gavazzi – e dopo sette anni di insistenza e lamentele, da giugno m’è stata attivata la linea con una connessione Adsl: ho pensato a un miracolo».

L’Eco di Bergamo

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