In Valle Brembana bollette salate Botta e risposta Cgil ed Enel
-La Valle Brembana Articolo letto da 92 Utenti - Pubblicato il 20 Giugno 2008VALLE BREMBANA - Botta e risposta tra Cgil e Enel su alcune bollette «pesanti» registrate recentemente soprattutto in comuni della Valle Brembana. Il sindacato spiega che ha deciso di prendere posizione «a seguito di alcune segnalazioni presentate in sede sindacale da alcuni cittadini, principalmente anziani, di Zogno, San Giovanni Bianco e Piazza Brembana, a proposito di una serie di bollette “pesanti” Enel».
In qualità di rappresentante dei pensionati Cgil della Valle Brembana il sindacato richiama quindi l’attenzione su un problema «che rischia di produrre disagi alla popolazione e alle persone anziane in modo particolare. Ci riferiamo ai ritardi con i quali vengono emesse le bollette Enel per il consumo di gas metano ad uso domestico. Tali ritardi rischiano, infatti, di determinare l’emissione di bollette “salatissime”, da pagare per intero, in un’unica soluzione. È già successo in passato, a molte famiglie e a molti pensionati sono state addebitate fatture di parecchie centinaia di euro in un colpo solo.
Non si è fatta attendere la risposta della società: «Recentemente Enel gas ha ridotto la fatturazione da 6 a 5 bollette annue. Questo accorpamento, che ha portato a una rimodulazione dei periodi di fatturazione, ha fatto sì che le bollette arrivassero con consumi pregressi. In questi mesi ad esempio stanno arrivando bollette con i consumi del dicembre 2007, quindi è possibile che i consumi invernali siano più significativi di quelli più recenti». La Cgil ha anche chiesto di «verificare che le tariffe applicate da
Enel in Valle Brembana, che dovrebbero dipendere per legge dalla dislocazione delle abitazioni e dalla densità demografica di ciascun Comune, corrispondano alla normativa vigente. Chiediamo, poi, da subito, la disponibilità ad una reale e giusta rateizzazione degli importi da pagare. A questo proposito sollecitiamo l’attenzione di tutte le istituzioni locali per portare a soluzione un problema sentito da molti dei nostri rappresentati.
Anche su questo punto arriva puntuale la risposta di Enel: «Enel gas si riserva di valutare la possibilità di una rateizzazione, nei casi in cui vengano riconosciute le condizioni, ai clienti che ne faranno domanda, telefonando al numero verde 800.900860».
L’Eco di Bergamo
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