elisoccorso-valle-brembanaCarona – Se fossero rimasti bloccati in Trentino o in d’Aosta avrebbero dovuto sborsare centinaia di euro per l’intervento dell’elisoccorso. Invece ieri pomeriggio due escursionisti di Curno e , il primo di 48 anni e il secondo di 57, sono stati prelevati e riportati alle loro auto in cambio di un semplice grazie. Con la bella stagione, che riempie di visitatori le nostre , si moltiplicano anche gli interventi dell’elicottero del 118. Fondamentali in certi casi, quando il soccorso dev’essere tempestivo e i feriti si trovano in posti irraggiungibili dalle ambulanze, ma un inutile spreco di risorse quando l’equipaggio viene chiamato per motivi inappropriati. È ciò che è avvenuto ieri.

I due amici sono partiti al mattino, con la neve solida, per il rifugio Longo di . Si sono goduti la splendida giornata di sole e al pomeriggio sono scesi. Verso le 17, però, hanno chiamato il numero 112 chiedendo l’intervento dell’elicottero perché erano rimasti bloccati nella neve «e presto, che fa freddo». Subito l’equipaggio si è alzato dalla base di Orio al Serio ed è andato a soccorrere gli escursionisti. I due, invece di scendere per prati e meno impervi, si erano infilati in un canalone con due metri di neve, resa molle dal sole, e non erano più in grado di proseguire. Con, in più, numerose aggravanti: uno di loro era vestito in modo totalmente inadeguato, con una maglietta a maniche corte e un paio di calzoncini da calcio; avevano un solo paio di in due; uno aveva uno scarpone con la suola aperta in cui entrava la neve. Insomma, non attrezzati in modo idoneo per affrontare l’escursione. I due sono stati caricati e riportati a Carona, dove avevano le auto. Hanno salutato con un grazie e sono tornati a casa. Ma non sarebbe bastato un po’ di buonsenso per evitare l’uscita dell’elicottero?

Un intervento di 45 minuti costa intorno ai 5 mila euro, che comprendono il volo (1.300 euro all’ora), il canone fisso e il personale, composto da pilota, copilota, medico, infermiere e tecnico del . Ma in Lombardia non è dovuto alcun ticket, il servizio di elisoccorso è gratuito in qualsiasi caso. In Valle d’Aosta, per un intervento giudicato inappropriato dall’equipaggio, la persona soccorsa deve pagare 800 euro, «anchenel caso di prestazioni rese a favore di soggetti in grave pericolo per ambiente ostile (ad esempio un alpinista bloccato in parete o escursionista con attrezzatura inadeguata)». In Trentino, oltre a un ticket fisso di 36,15 euro per ogni chiamata, se la prestazione risulta essere totalmente inappropriata la persona soccorsa deve corrispondere l’intero costo dell’intervento, calcolato sulla base di 92 euro per minuto di volo. «Per i soggetti incolumi ma in pericolo per l’ambiente ostile si è tenuti a compartecipare alla spesa per un importo di 750 euro».

L’Eco di

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