Al raduno 450 veicoli, il modello più vecchio del 1924 - Sono arrivati anche da Montecarlo per il secondo raduno di moto d’epoca organizzato, domenica scorsa, a , dal club «Amici moto d’epoca» e dall’assessorato allo Sport del Comune. Nonostante la pioggia che ha caratterizzato la seconda parte della giornata, la manifestazione (presenti circa 450 mezzi), ha avuto un buon successo di pubblico, attirato dal fascino delle due ruote.

Dopo il tour nelle frazioni di , nel pomeriggio si sono svolte le premiazioni, con il responsabile degli «Amici delle moto d’epoca»: i riconoscimenti sono stati consegnati da Ferruccio Falgari di Villa d’Almè, ideatore e promotore del raduno, dal sindaco di , grande appassionato di moto e sostenitore della manifestazione, e il suo vice Domenico Capelli. Il primo premio per il modello più vecchio in esposizione è andato a Gianbattista Fracassetti di Brembate, per una Zündapp del 1924; quindi riconoscimenti sono andati a Gianni Mostosi, proveniente da Montecarlo, come partecipante più distante, al motoclub Veteran Bergamo (il gruppo più numeroso), quindi al Vespaclub di Bergamo e al Vespaclub di Chiari (Brescia), a Ivan Gervasoni di come partecipante più giovane, a Silvio Rota di Calusco per il modello meglio conservato, ad Angelo Cattaneo di Valbrembo per il modello meglio restaurato, a Pierluigi Ceribelli di Chiuduno per la Vespa più rappresentativa, a Paolo Galizzi di Almè per la Lambretta, a Ivan Schiavetti di Primaluna (Lecco) per la moto da strada, a Giovanni Sonzogni di per il modello militare e a Giovanni Matticchio di Pasturo (Lecco) per il modello di regolarità.

A conclusione il grazie del sindaco Capelli che ha ricordato come «questa manifestazione, per , deve diventare una tradizione da rinnovare ogni anno» mentre il vice Domenico Capelli ha ringraziato Ferruccio Falgari «per l’entusiasmo e la passione genuina con cui ha organizzato l’evento». Infine i saluti dello stesso Falgari che ha ringraziato i partecipanti tra cui gli amici del Vespaclub di Chiari, a cui ha donato un profumatissimo prosciutto crudo.

L’Eco di Bergamo