Piazza Brembana – Via libera all’unanimità in Consiglio comunale a per il piano di diritto allo studio, con una somma di circa 50.000 euro. A beneficiarne saranno l’asilo nido e la scuola media di , frequentati anche da bambini di , la primaria e la materna parrocchiale (a quest’ultima vengono aggiunti 1.000 euro alla somma erogata negli anni precedenti). Riconfermati i per trasporto e libri di testo. «Non abbiamo voluto stravolgere quanto già fatto dall’Amministrazione precedente – ha spiegato Michele Jagulli, assessore alla Cultura –.

Il piano di diritto allo studio ha come criterio fondamentale quello di sostenere progetti modulari che rivestano una continuità pluriennale. È nostra intenzione anche valutare la possibilità di istituire , destinate almeno ai laureati». Okay anche dai banchi della minoranza. «Piena condivisione a quanto deciso – ha detto Massimo Baroni (“Per un futuro coerente”) –. Riteniamo fondamentale il sostegno alla scuola materna». Anche il gruppo «Piazza pulita» ha espresso il suo consenso. «Diamo il nostro sostegno – ha detto Dimitri Donati – e siamo disponibili per valutare la proposta delle ».

In Consiglio anche le determinazioni in merito al piano casa della Regione, stabilendo di escludere dall’applicazione della legge alcune aree perimetrate, corrispondenti a zone attigue al , per preservare le peculiarità del luogo e salvaguardare l’omogeneità dell’edificato. Riconosciuta, poi, la riduzione del 15% sugli oneri di urbanizzazione per gli interventi previsti dalla legge. Voto favorevole dalla maggioranza e da «Piazza pulita», contrari i due consiglieri di «Per un futuro coerente», che hanno evidenziato la mancata acquisizione nei tempi previsti della documentazione relativa al piano. Il sindaco Geremia Arizzi ha poi presentato il nuovo segretario comunale Anselmo Cicco. Comunicate, infine, le dimissioni come capogruppo di «Un ponte per…» di Teresa Rubini, che si dedicherà all’incarico di presidente della Commissione biblioteca. Nuovo capogruppo per la maggioranza è Walter .

Monica – L’Eco di