La capolista cade di nuovo e ora l’inseguitrice Fara con Sola è a -6. Apre R. su rigore, capitan Fenaroli chiude il match al 47′ st.
Or. Fiorente Grassobbio2 Brembana0
Reti: 32′ st R. Cattaneo su rigore, 47′ st Fenaroli.
Or. Fiorente Grassobbio: Ferraroli, Persiani, Sonzogni, Galasso, Bentoglio, R. Cattaneo, Fenaroli, Ghislandi (18′ st Miloni), Gorrini (23′ Suardi), Marchesi, Vicari (47′ st Erba). All. Bigoni. Valle Brembana: Bertola, Fernandez (33′ st Valle), Persico, Peroni, P. Cattaneo, Regazzoni, Panza (23′ st Zanchi), Rovaris, Vezzoli (16′ st Bolis), Colleoni, Magoni. All. Fracassetti. Arbitro: Longhi di Milano.

Campionato riaperto: la capolista Valle Brembana cade a Grassobbio e perde margine sul Fara Olivana con Sola, ora distante solo sei lunghezze. Il 2011 dei brembani, autentici schiacciasassi del girone, si apre così come si era chiuso il precedente anno solare: il 22 dicembre scorso, infatti, la banda Fracassetti era inciampata proprio contro la diretta inseguitrice. La prima giornata di ritorno recita lo stesso epilogo, uno scivolone che non intacca il primato del sodalizio ma quantomeno ne discute la leadership. Per l’Oratorio Fiorente Grassobbio è il secondo successo consecutivo tra le mura amiche: lo scalpo della capolista vale tre punti preziosi in chiave playoff. Entrambi i tecnici adottano lo stesso assetto, un 4-4-2 che presenta i tandem d’attacco Gorrini-Vicari e Vezzoli-Colleoni. Nella prima frazione si registrano solo affondi ospiti, velenosi ma opachi sotto porta: al 7′ Colleoni spreca dinanzi a Ferraroli, il quale si ripete sulla sassata di Rovaris. Nel finale l’incornata di Regazzoni trova solo l’esterno della rete.

Dopo l’intervallo i padroni di casa cambiano l’inerzia del match, sporcando i guantoni di un Bertola fino ad allora inoperoso: al 3′ Vicari chiama l’intervento del portiere ospite, reattivo anche al 7′ su Gorrini. La sfida, spigolosa, non manca di intensità: è proprio un intervento irruente di Persico su Fenaroli che, al 31′, premia i locali con un penalty trasformato da Roberto Cattaneo. La reazione brembana si rivela scomposta e inefficace, mentre i rossoblù calano il sipario in pieno recupero con capitan Fenaroli, acclamato matador della capolista.

Luca Cassia – L’Eco di Bergamo