foppolo-8-12-2007Da Milano arriva una boccata d’ossigeno per il turismo bianco orobico. La finanzierà per 14,6 milioni di euro – otto per le valli Brembana e Valsassina e 6,6 per le valli Seriana e di Scalve – lo sviluppo dei comprensori sciistici bergamaschi (come quota parte degli investimenti privati). Ieri si sono insediati i tavoli tecnici che dovranno valutare i progetti meritevoli di contributo. Cifre importanti, soprattutto in un periodo di crisi come questo, e in un momento in cui tante nostre stazioni invernali stanno comunque investendo.

Nuovi impianti di risalita e d’innevamento artificiale, interventi di miglioramento sulle piste (di discesa e di fondo), ma anche parcheggi per gli sciatori: questi i progetti (anche in corso o comunque iniziati dal febbraio 2010, data della prima sottoscrizione del protocollo) che potranno rientrare nell’accordo di programma (la cui firma è prevista entro gennaio 2013, poi i Consigli comunali dovranno ratificarli entro un mese) e quindi nei finanziamenti regionali. L’insediamento delle segreterie tecniche, composte da enti pubblici, Regione e tecnici, arriva a circa un anno e mezzo dalla promozione dell’accordo sottoscritto nel febbraio 2010 a Milano.

Valle Brembana «Otto milioni, a questo punto certi perché inseriti a bilancio della Regione – dice il presidente della Valle Brembana Alberto Mazzoleni – per i nostri impianti sciistici e per il turismo, considerando il periodo, sono tanti. La speranza che i soldi sarebbero arrivati non è mai venuta meno. Ora che si è concretizzata non possiamo che esprimere soddisfazione e ringraziare la Regione per l’impegno profuso a favore del turismo orobico». Nel progetto di sviluppo per la Valle Brembana (che insieme alla Valsassina ha proposto investimenti per 51 milioni di euro) rientrano i comuni di Foppolo, Carona, Valleve- (comprensorio di Brembo Ski), Branzi, , , Cusio-Piani dell’Avaro, Mezzoldo, , e , ieri presenti con sindaci e amministratori. Tanti i progetti di sviluppo in programma o già in corso dal febbraio 2010 che potranno quindi essere finanziati: dalla cabinovia di Foppolo (prevista per il prossimo anno al posto delle seggiovie della Quarta Baita e del Montebello) alla nuova seggiovia quadriposto di Val Carisole, dai nuovi impianti previsti a Piazzatorre a quelli già realizzati a Valtorta-Piani di Bobbio. Ma potranno ricevere anche i lavori previsti a Carona per realizzare nuovi parcheggi alla partenza degli impianti di risalita. «Ci abbiamo sempre creduto e così siamo andati avanti nei nostri progetti, dalla cabinovia alla seggiovia quadriposto – dice il sindaco di Foppolo Beppe Berera – e anche la Regione sta dimostrando di aver tenuto fede agli impegni».

Val Seriana-di Scalve
E ieri si è insediato anche il tavolo tecnico che dovrà valutare il progetto di sviluppo del comprensorio sciistico della Valle Seriana- Valle di Scalve, finanziato per 6,6 milioni di euro (su investimenti complessivi di 42 milioni di euro). Il disegno di collegamento tra le piste è ambizioso: riguarda la creazione di trenta chilometri di piste su 13 chilometri quadrati di territorio, per un totale di sei milioni di metri quadrati di aree sciabili che andranno ad aggiungersi agli oltre 21 milioni già oggi esistenti.

Un parco per lo che coinvolgerà cinque comuni interessati dal progetto: Gromo, Valbondione, Oltressenda Alta, Colere e Vilminore; anzi sei, se si considera anche Schilpario, i cui impianti non saranno fisicamente collegati agli altri impianti della zona, ma lo saranno idealmente. «Nell’incontro – spiega soddisfatta Claudia , rappresentante del Comune di Colere e assessore al Turismo della Comunità montana Valle di Scalve – la Regione ci ha confermato la possibilità di uno stanziamento massimo di sei milioni seicento mila euro, la stessa cifra di cui si era già parlato nel 2009, quando il progetto del comprensorio muoveva i primi passi.

Non siamo entrati nel merito dei particolari che andranno a far parte dell’accordo. I veri e propri contenuti, infatti, verranno stabiliti da un tavolo tecnico che verrà predisposto nei prossimi giorni». All’incontro sono intervenuti, oltre a Ferrari, il presidente della Comunità montana di Scalve e sindaco di Vilminore Guido Giudici, il sindaco di Schilpario Gianmario Bendotti, il sindaco di Valbondione Benvenuto Morandi, il presidente della Comunità montana di Valle Seriana Eli Perdetti e i gestori degli impianti interessati dal progetto.

Giovanni Ghisalberti e Alice Bassanei – L’Eco di Bergamo