Isola di Fondra – Continua, dopo quattro giorni, l’incendio che venerdì scorso aveva attaccato una ventina di ettari di bosco misto ceduo e resinoso a . Le fiamme, causa un’improvvisa ripresa del vento, si sono nuovamente espanse nel bosco avendo facile presa nelle fustaie secche, «materiale infido – le definiscono gli esperti – perché basta una lingua di fuoco a trasformarle in incontrollabili vampe». Come è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, dopo una giornata di relativa calma.

I passaggi, fin quasi a notte, del Canadair, con lanci d’acqua di domenica sera, pareva che avessero sortito l’effetto sperato peraltro circoscrivendo l’incendio in alta quota e lontano dalle contrade. Ieri mattina la situazione si presentava tutto sommato abbastanza tranquilla. Tant’è che l’operazione di spegnimento era stata sospesa. Ma per precauzione era stata mantenuta in zona una squadra incaricata del monitoraggio della situazione, con i responsabili della Forestale e della di . Già si prospettava la decisione di dichiarare concluso lo spegnimento, quando verso le 16 il vento ha rinvigorito i piccoli focolai ancora attivi e allargato verso l’alto il fronte del fuoco. Non c’è stato altro da fare che richiedere nuovamente l’intervento del Canadair che ha ripreso l’andirivieni tra l’alta e il lago di Lecco per i rifornimenti di acqua da scaricare sull’incendio. L’operazione è continuata fino all’imbrunire.

Ogni decisione è stata rinviata a questa mattina, sperando che nella serata cali d’intensità e che il terreno reso umido dall’acqua non consenta più l’avanzare delle fiamme e neppure il propagarsi delle scintille che troverebbero materia facile per trasformarsi in fiamme nel resinoso secco presente sul territorio. «Domattina (stamane per chi legge, ndr) saremo sul posto di buon’ora – hanno precisato Bruno Paternoster e Roberto Fiorona –. Probabilmente chiederemo ancora il supporto dell’elicottero che sarà supportato a terra dalle squadre dell’antincendio boschivo».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di

Le immagini degli elicotteri e il canadair in azione