Valle Brembana – Un aiuto al locale per arginare la fuga dei clienti nei grandi centri di distribuzione ma anche per rilanciare il turismo: sei comuni, tre milioni e 400 mila euro di investimenti e 39 negozi coinvolti. Questi alcuni numeri del distretto del che mette sotto lo stesso «cappello» le attività di vendita di San Pellegrino e della (Serina, Oltre il Colle, Cornalba, Bracca e Costa Serina). Un’area apparentemente disomogenea, in realtà – come è stato detto all’incontro di presentazione al casinò di San Pellegrino – accomunata dalla propensione al turismo e, come dice il nome del distretto, dalla «storia».

Il primo nella nostra provincia
Si chiama, infatti, «Fontium e mercatorum», con riferimento alle sorgenti di e San Pellegrino e alla via Mercatorum, l’antica strada commerciale che collegava un tempo la Val Serina e l’asse principale della Val Brembana. Un programma risultato il primo per punteggio in provincia di Bergamo (nel terzo bando sui distretti) e quarto in Lombardia. E a dare forza al progetto una particolarità: i 240 mila euro stanziati dalla Regione Lombardia per le previste opere pubbliche i Comuni hanno deciso di rimetterli a disposizione del distretto, quindi per iniziative di animazione ed eventi, da decidersi a cura di un comitato apposito composto dai rappresentanti dei comuni e delle associazioni partner.

Sale Serina, scende
Gli interventi pubblici del distretto saranno comunque realizzati, ma con fondi comunali. Dei tre milioni e 400 mila euro del piano, quindi, 500 mila sono quelli stanziati dalla Regione, due milioni e 141 mila dai comuni e 757 mila dai privati. Per un’area commerciale che dal 2003 al 2009, peraltro, non ha subìto gravi defezioni da un punto di vista dei negozi: 183 erano i punti vendita sette anni fa diventati 187 lo corso anno. Anzi, la superficie di vendita complessiva è aumentata da 11.383 a 19.290 metri quadrati. Ci sono però alcune differenze: emerge, infatti, nelle statistiche, Serina, che dal 2003 al 2009 ha visto aumentare del 9,3% la superficie di vendita grazie all’apertura di quattro negozi misti e sette non alimentari.

Al contrario Oltre il Colle è il comune che ha perso di più, con la chiusura di tre negozi. Sette gli ambiti di intervento: la comunicazione e il marketing del distretto con la realizzazione di un logo, di un portale web e di cartelloni informativi pubblicitari; quindi la creazione di un calendario comune di eventi, in modo da potenziare quelli già organizzati dai singoli comuni; ci sono poi gli interventi strutturali, ai negozi (vetrine, impianti, insegne, illuminazione) e dei singoli comuni: a con il miglioramento dell’arredo urbano (panchine, tavolini, fioriere, cestini, giochi, bacheche in legno), la ripavimentazione di piazza Fra’ Cecilio e dei percorsi pedonali; a San Pellegrino sono previsti la riqualificazione della piazza davanti al municipio, l’arredo urbano della nuova rotatoria a ingresso paese e la realizzazione di un parco giochi a Frasnadello; a Oltre il Colle il rifacimento di alcune strade, a Serina il rifacimento della pavimentazione stradale e dei sottoservizi in via Palma il Vecchio e in via Umberto, a Bracca la sistemazione dei marciapiedi a Follo-Galleria.

Parcheggi e videosorveglianza
Gli altri ambiti d’intervento, quindi, saranno l’accessibilità con la realizzazione di un parcheggio e di un parco giochi vicino alle scuole di Santa Croce di San Pellegrino e di un’area per i camper a Bracca, la sicurezza tramite l’installazione di impianti di videosorveglianza, la costituzione di una cabina di regia per governare il distretto e, infine, per la sostenibilità ambientale, l’installazione di impianti di illuminazione a minor impatto energetico. «Il distretto del commercio – ha detto il vicesindaco di San Pellegrino Vittorio Milesi – rappresenta anche una scommessa di collaborazione tra sei comunità dalla forte impronta turistica, tra amministrazioni e operatori, spesso, invece, in contrasto tra loro. E vorremmo legare lo sviluppo del commercio al turismo: l’attuazione di questo piano, quindi, rappresenta un ulteriore tassello dell’operazione di rilancio della nostra cittadina, che non può essere limitata solo a San Pellegrino. E, in tale logica, la valorizzazione del commercio rappresenta un fattore importante». Gli interventi previsti dal piano dovranno essere realizzati entro il 2012 ma, obiettivo del distretto, è naturalmente quello di proseguire nella valorizzazione e nel coinvolgimento ulteriore delle attività commerciali.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo