Alla Fiera Internazionale di BRA per la prima volta insieme con un unico marchio. Il progetto presentato questa mattina in Città Alta, a : Branzi Ftp, Formai de Mut, Strachitunt Valtaleggio, Agrì di , Stracchino all’antica e Bitto storico dal 16 al 19 settembre saranno a Bra (Cuneo) per Cheese,la rassegna mondiale dei formaggi di Slow Food.

Il re della ristorazione Chicco Cerea, il re degli agriturismi Quarteroni e il re dei formaggi di Bergamo Paolo Chiari ambasciatori nel mondo del nuovo marchio.

L’alleanza sancisce la secessione del Bitto storico da Sondrio. L’eccellenza casearia delle sbarca – per la prima volta alleata – a Cheese, la fiera internazionale dei formaggi di Bra, in provincia di Cuneo. Dal 16 al 18 settembre Branzi Ftb, Formai de Mut Dop, Strachitunt Valtaleggio, Agrì di Valtorta, Stracchino all’antica delle Valli e Bitto storico, prodotti da secoli sulle bergamasche e valtellinesi, si presenteranno alla rassegna organizzata da Slow Food riuniti sotto il marchio di «Formaggi principi delle »: saranno in un unico stand di 350 metri quadrati, denominato «Piazza della Resistenza casearia». L’iniziativa è stata presentata questa mattina, all’Alimentari Via Tassis di Città Alta, a Bergamo, presenti i rappresentanti dei formaggi, stampa nazionale e televisione e gli ambasciatori del progetto: Chicco Cerea, chef del ristorante (tre stelle Michelin), il re degli agriturismi lombardi, Ferdy Quarteroni di e il re dei rivenditori-selezionatori di formaggi di qualità Paolo Chiari di Bergamo.

I Formaggi principi delle Orobie sono parte dell’eccellenza casearia italiana: il Bitto storico (Presidio Slow Food) è considerato un prodotto di fama mondiale, lo Strachitunt Valtaleggio non lo è da meno, visto che è venduto anche nel mercato oltreoceano (ed è definito dallo chef Gianfranco Vissani come «il più buono del mondo») e poi ci sono Agrì e Stracchino all’antica, entrambi presidi Slow Food, un Dop come il Formai de Mut e il Branzi Ftb, formaggio di tradizione antichissima, padrone di casa della fiera zootecnica-casearia di San Matteo a Branzi, per secoli la più importante delle Orobie.

«Bergamo non ha mai assistito a un’alleanza così forte in questo settore – ha detto Francesco Maroni, presidente della Fiera San Matteo di Branzi -. Ci presenteremo insieme a Bra, supportati da Slow Food, per valorizzare i nostri prodotti e perché questo progetto diventi motore turistico per il nostro territorio».

Un’alleanza che nasce dalla storicità dei prodotti, dalla loro vicinanza nella produzione, attorno a Branzi (in tre province, Bergamo, Lecco e Sondrio), con l’obiettivo di contribuire al turismo enogastronomico delle aree di produzione. Nel marchio cinque formaggi bergamaschi e uno solo valtellinese, il Bitto Storico delle Valli del Bitto, guidato dal vulcanico Paolo Ciapparelli e dalla sua associazione impegnata da dieci anni nella difesa di un prodotto unico (diverso rispetto al Bitto prodotto in tutta la provincia di Sondrio), dove il latte viene munto ancora a mano e i bovini non sono alimentati con mangimi. Uno «strappo» col Bitto ufficiale valtellinese sancito oggi ancora di più da questo patto con i confinanti bergamaschi.

«Oggi, su 14 in cui si produce Bitto storico, 5 sono nella provincia di Bergamo e uno in quella di Lecco – ha detto Ciapparelli ­-. Abbiamo solo 800 vacche e 900 capre ma le nostre 1.500 forme di formaggio all’anno sono le più pagate del mondo. La tradizione ci porta sul versante , visto che per secoli il paese di Branzi è stato vetrina storica del Bitto. E questa alleanza ne è la naturale conseguenza. Continueremo a difendere il Bitto come era una volta, quello originale ».

La «Piazza della Resistenza casearia» a Cheese ospiterà stand e degustazioni, con polenta, pizzoccheri e naturalmente formaggi. Sarà allestito anche un tipico «Calècc», costruzione in pietra utilizzata sugli alpeggi delle Orobie dai bergamini. Gli stand saranno visitabili il 16 settembre, dalle 11 alle 23, il 17 e 18 settembre dalle 10 alle 23 e lunedì 19 settembre dalle 10 alle 20.

Le immagini della Presentazione in Bergamo Città Alta