Storia postale: domani si presentano nuovi documenti.
I principali studiosi europei di storia postale si danno appuntamento domani al , patria della dinastia che inventò il servizio postale moderno. Saranno presenti il belga James Van der Linden, lo svizzero Paolo Vollmeier, il tirolese Thomas Mattha, quindi Clemente Fedele dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale (direttore dell’Istituto di studi postali di Prato), Lorenzo Carra, Adriano Cattani (direttore del Museo dei Tasso e presidente dell’associazione per lo studio della Storia postale di Padova). Si tratta di un’occasione unica per fare il punto sugli studi storici relativi alle poste.

Si parlerà anche dell’imminente pubblicazione del volume «Simone Tasso e le Poste di Milano nel Rinascimento» in corso di realizzazione, per conto del Museo, a opera di Giorgio Migliavacca e Tarcisio Bottani. Verranno presentate le recenti preziose donazioni di Vollmeier e Van der Linden. Vollmeier ha regalato diverse lettere sei-settecentesche dei percorsi tassiani, oltre ad altri documenti postali, che sono andati a aggiungersi al nucleo già in precedenza acquisito. Van der Linden, invece, ha devoluto due pergamene a firma di personaggi tassiani, di chiaro argomento postale, corredate dai sigilli in cera con lo stemma dei , oltre ad alcune lettere e ad altra documentazione.

Il ritrovo è alle 10.00, quindi, dalle 11.00, la presentazione delle donazioni e dell’Albero genealogico dei Tasso. Alle 12.00 ci sarà la presentazione delle medaglie «Francesco Tasso» e «Via Priula», cui seguirà la visita guidata del borgo. Dopo il pranzo delle 13.00 (20 euro), alle 15.30 la visita alla Casa di Arlecchino di Oneta.

L’Eco di Bergamo

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