Il Gruppo Percassi compra Villa Emilia
-Speciale Rilancio S.Pellegrino Articolo letto da 552 Utenti - Pubblicato il 10 Aprile 2007
Villa Emilia passa al gruppo Percassi
Lo storico albergo-ristorante rientra nell’operazione di rilancio del comparto terme e casinò.
Il gruppo Percassi aggiunge un altro tassello al progetto di sviluppo di San Pellegrino. L’imprenditore seriano ha acquistato lo storico albergo-ristorante Villa Emilia, costruito nel 1905, in piena Belle époque, e chiuso da due anni e mezzo.  Ancora ignota la futura destinazione dello stabile, acquistato insieme all’area circostante, cosa che consentirà di realizzare una rotonda nei pressi dell’ex statale di valle e quindi migliorare la viabilità di accesso al futuro centro termale e al centro residenziale-commerciale. Â
L’edificio si trova, infatti, nell’area strategica del piano di sviluppo previsto dal gruppo Percassi, dove dovranno sorgere le nuove Terme e il centro residenziale-commerciale. «La destinazione non è ancora stata decisa – spiega Gianluca Spinelli, del gruppo Percassi-Stilo che sta seguendo l’operazione di rilancio della cittadina termale –. Dovrà essere valutata anche insieme all’Amministrazione comunale. Stiamo lavorando al progetto complessivo di sviluppo e l’acquisto della Villa Emilia rientra nell’operazione».
«L’acquisto di quell’edificio, infatti, era importante – spiega Spinelli –: non avrebbe avuto senso avere a disposizione l’area termale e commerciale con all’interno un ex albergo in disuso e non sfruttato. Da qui la decisione di acquisirlo: l’area circostante, peraltro, ci consentirà di costruire un rondò che servirà a migliorare l’accesso all’area del centro termale e commerciale». L’hotel Villa Emilia, una trentina di camere, venne costruito nel 1905 dall’impresa di Annibale Lanfranconi, la stessa che all’inizio del secolo scorso realizzò anche Grand Hotel e Casinò. L’albergo (che per un periodo prese il nome di Pensione Grandi) venne gestito all’inizio dalla famiglia di Lodovico Albergoni, già segretario comunale di San Pellegrino e maestro del coro parrocchiale (fece realizzare il Tempio ai Caduti in sostituzione della chiesa di San Carlo). Ultimo proprietario prima di Percassi è stato Giacomo Scanzi, erede di una famosa famiglia di albergatori di San Pellegrino. «Mia nonna aveva l’albergo “Al Pellegrino”, mia mamma Virginia Orlandini gestiva l’albergo Centrale (ora affidato al figlio Andrea, ndr) e mio padre, nel 1935, quando la Belle époque era ormai finita, prese in gestione Villa Emilia. All’inizio l’edificio aveva qualche decorazione in stile Liberty, poi, col passare degli anni andarono perse e la struttura cambiò aspetto».
Da alcuni anni l’ex hotel era stato dato in affitto e funzionava solo come ristorante-pizzeria. Da circa due anni e mezzo, infine, era chiuso ed era stato messo in vendita. «Mi auguro che Percassi riesca a risollevare le sorti di San Pellegrino – conclude Giacomo Scanzi –. Ho venduto con un po’ di malinconia l’albergo, ma ormai non potevo farci nulla. La speranza è che non venga demolito, ma possa essere di nuovo utilizzato nel progetto di sviluppo della cittadina».
Giovanni Ghisalberti - Tratto da L’Eco di Bergamo del 10 aprile 2007
ARTICOLI CORRELATI: