Dopo 16 anni don Perego lascia la comunità. Viaggio in dono. Una comunità commossa e affettuosa, quella di Clanezzo, ha salutato domenica scorsa don Giuseppe Perego che, dopo 16 anni, lascia il servizio di parroco nel piccolo paese posto alla confluenza di e . In attesa dell’arrivo del nuovo parroco don Gianni Carminati, la comunità ha voluto organizzare una grande festa per salutare don Giuseppe. Domenica mattina la piccola chiesa di San Gottardo era gremita di fedeli per la Messa di saluto celebrata da don Giuseppe e accompagnata dal coro parrocchiale.

«C’è un tempo per tutto – ha detto don Giuseppe durante l’omelia, citando la Bibbia – e c’è un tempo anche per noi preti per riposare. Non perché il riposare non ci faccia più sentire preti: quando si è in pensione non si ha una parrocchia da gestire ma rimane comunque il ministero sacerdotale. Per me questo tempo arriva da oggi e mi accompagnerà per sempre. Tanti sono i pensieri, tante le emozioni. Sedici anni sono passati da quando il vescovo mi affidò la parrocchia di e oggi posso dire che sono stati 16 anni di amore e amicizia. Riassumo tutti i sentimenti di questa giornata e le emozioni di questi anni con un grande “grazie” e come vi dico “Mi siete cari”. Grazie per la collaborazione, per l’aiuto concreto che mi avete dato con entusiasmo, in modo particolare per quello che considero il capolavoro finale: il centro parrocchiale, che è un po’ come il botto finale di uno spettacolo pirotecnico».

Don Giuseppe, con la voce rotta dall’emozione, ha ringraziato tutti, associazioni e , come l’ex sindaco Renato Pesenti. Lo stesso Pesenti, molto emozionato, ha preso la parola al termine della Messa ricordando gli anni di collaborazione e abbracciando affettuosamente don Giuseppe. Al termine della cerimonia la corale ha omaggiato don Giuseppe interpretando l’Ave Maria di Castelli e, poco più tardi, fuori dalla chiesa, la popolazione si è trovata nel campetto dell’oratorio per un buffet. La festa è continuata con il pranzo nel corso del quale sono stati offerti alcuni regali a don Giuseppe tra cui un orologio e un viaggio in Palestina, uno dei più grandi desideri del parroco.

Silvia Salvi – L’Eco di