La carovana attesa a San Pellegrino Terme, giovedì 26 maggio dopo 147 km di gara. Dopo 34 anni torna il “Giro d’Italia” a San Terme, il 26 maggio 2011 sulle strade della Valle transiterà la 94° edizione della “corsa rosa” che dopo il transito dalla località di Ganda scenderà fino al traguardo posto nella cittadina termale. Un grande evento per tutta la Valle che si prepara a ricevere il Giro con alcuni eventi promossi da Promoeventi, tra cui una brochure per ricordare quanto avvenuto negli anni della “Corsa rosa” a San Terme ed una mostra di gigantografie nei saloni del Casinò Municipale. il campione sanpellegrinese vincitore di due Giri d’Italia (1997-1999), collabora da qualche anno con la Promoeventi per le varie iniziative legate alle tappe del Giro d’Italia in questa edizione è occupato in qualità di vice presidente del Comitato Tappa, con presidente Bettineschi (Promoeventi).

Da parecchi anni si stava lavorando per riportare una tappa del Giro in Valle Brembana, specificatamente in dove nella storia del Giro vi figurano diversi arrivi e chi meglio di Ivan Gotti poteva essere coinvolto col suo ottimo trascorso da campione. “Si tratta di un grande evento, – ha sottolineato, – che contribuisce alla promozione di e della nostra Valle. A questo proposito, in collaborazione con l’Amministrazione comunale della cittadina, stiamo vagliando ed organizzando diverse iniziative. Per esempio, a livello giovanissimi, nel week precedente, precisamente sabato 21 maggio, con il contributo della Scuola di ciclismo a me intitolata di -Ossanesga e nella società dove io sono cresciuto ciclisticamente, ci sarà una gara a San Pellegrino Terme, mentre tante altre iniziative sono ancora in fase di studio”. Come giudica Gotti l’intero tracciato di quest’anno? “Premetto che ci sono delle salite inedite che non conosco; si tratta comunque di un Giro abbastanza impegnativo con dure scalate che impegneranno quei ciclisti forti in e che daranno soddisfazione agli appassionati di questo sport”.

Quali reputa siano le tappe più importanti o meglio più spettacolari, dove si potrebbero decidere anche le sorti del Giro? “ Tra le varie tappe vi è la Lienz- Zoncolan in Friuli, l’arrivo in salita a Etna (ME) di 159 chilometri, la Belluno- Nevegal, la Spilimbergo- Grossglocker, tante salite e tante sterrate, tappe che favoriranno ovviamente gli scalatori o grimpeur, ma voglio includere anche la 18° tappa, la Morbegno- San Pellegrino Terme che presenta brevi, ma impegnative salite e coincide con l’ultima settimana del Giro, che potrebbe essere anche decisiva. Quali i ciclisti che con più probabilità potrebbero terminare con la Maglia Rosa?

“ In mancanza di Basso che ha puntato tutto sul Tour, ci potrebbe essere Nibali (Liquigas), che ha dimostrato di saper vincere una gara a tappe alla Vuelta e poi è stato secondo al Giro, confermando così la propria validità.” Da rammentare che questo “Giro” è dedicato al 150° anno dell’Unità d’Italia, partirà infatti da Torino con una tappa a cronometro, da Venaria Reale al Palazzo Reale di Torino, di 21,5 chilometri e proseguirà con un percorso lungo tutto lo Stivale, che toccherà Quarto dei Mille, la , la Calabria e la Basilicata, località tutte assai coinvolte.

Enzo Novesi

Il Giro d’Italia in Valle Brembana, Maggio 2011

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