Botta di Sedrina: oggi il taglio del nastro all’oratorio. Aiuti dal Gruppo sportivo. Il parroco: gesto da lodare. La comunità di Botta da oggi avrà un nuovo campo da calcio «sempreverde», coperto con un manto in erba sintetica. Un «regalo» che la parrocchia e il Gruppo sportivo oratorio di Botta hanno voluto fare a bambini e ragazzi appassionati di calcio. Ma non solo. Perché il nuovo campo in sintetico sarà aperto a tutti e diventerà una struttura polivalente, in cui si potranno giocare anche partite a pallavolo e calcetto.

Per la realizzazione dell’intervento, che ha un costo complessivo di circa 80.000 euro, danno il loro sostegno oltre alla parrocchia e al Gso, anche l’Amministrazione comunale di con un contributo di 20.000 euro e quella di Villa d’Almè con un contributo di 5.000 euro (essendo la frazione di Campana all’interno della parrocchia di Botta). Ma una parte della spesa viene sostenuta dai dirigenti e dai giovani del Gso Botta che hanno voluto finanziare l’intervento con loro «prestiti» personali. «Un gesto da lodare – afferma il parroco don Mario Morè –. Si sono tassati per una cifra considerevole e il prestito verrà restituito, negli anni, con le attività della società. Una dimostrazione di quanto è forte la volontà e la passione del Gso e dei suoi atleti per il calcio. Il campo di Botta è un campo glorioso, realizzato nel dopoguerra da don Pietro Buffoni (fondatore dell’Opera diocesana ritiri, ndr). I giovani di allora furono tra i primi ad avere un vero e proprio campo su cui giocare a calcio. Oggi, come allora, anche i nostri giovani di Botta sono tra i primi ad avere un campo in erba sintetica».

Un intervento, quello della sistemazione del campo, atteso da anni e realizzato proprio in occasione del trentesimo anniversario di fondazione del sodalizio. «Dopo anni di attese – spiega il presidente del Gso Giampiero Vitali – quest’anno è finalmente arrivato il momento di mettere mano al nostro campo. Per noi che abbiamo a cuore il calcio e soprattutto le passioni sportive dei nostri giovani, è la realizzazione di un grande sogno. Oltre al nuovo manto sintetico, sono stati posizionati anche nuove reti e protezioni laterali per la dei giocatori. I lavori sono stati realizzati in tempi record per la gioia di dirigenti e atleti». Dopo una serie di interventi di livellamento e di ricarica del terreno di gioco per un importo di circa 30.000 euro, realizzati anche grazie all’impegno alcuni volontari, nei giorni scorsi una ditta specializzata ha provveduto ad applicare il manto in erba sintetica.

Tutto è pronto quindi per l’inaugurazione ufficiale che si terrà oggi pomeriggio, alle 15, con la benedizione, il taglio del nastro e un brindisi. Fino a sera continueranno poi giochi vari e partite a calcetto e pallavolo, che si chiuderanno intorno alle 19, prima della cena organizzata nel salone dell’oratorio. «Sono molto contento – dichiara il sindaco di Sedrina Agostino Lenisa – di poter aprire questo nuovo mandato amministrativo con due importanti progetti per i nostri giovani. Il primo intervento, quello del campo oratoriale di Botta, per i cui lavori il Comune ha riconosciuto un contributo di 20.000 euro alla parrocchia di Botta, è il coronamento di tanti anni di attesa da parte dei giovani di Botta. Il contributo che l’Amministrazione intende riconoscere è un passo fondamentale per l’ingresso del Gso Botta nella polisportiva comunale sedrinese, passo discusso da molti anni, ma oggi finalmente io credo ormai prossimo».

Il secondo progetto riguarda invece l’oratorio di Sedrina. «Un progetto molto più imponente – precisa il primo cittadino – con un investimento a carico del Comune di circa 400.000 euro per il rifacimento dell’intero , una nuova illuminazione, la realizzazione di nuovi spogliatoi e di nuove tribune. Contemporaneamente verrà allargata la via Ca’ Damiani e verrà realizzato un tratto di marciapiede oggi inesistente in una delle vie più trafficate del paese. In questo caso l’Amministrazione interviene in prima persona a fronte di una convenzione con la parrocchia di Sedrina per l’utilizzo del della durata prevista di trent’anni. Un ringraziamento particolare va senza dubbio ai due parroci di Botta e di Sedrina per la disponibilità dimostrata a favore dei giovani sedrinesi». Il progetto relativo al dell’oratorio di Sedrina verrà portato in Consiglio comunale entro la fine del mese di novembre e l’inizio dei lavori è previsto per la prossima primavera.

Gabriella Pellegrini – L’Eco di