Locandina-BortolottiCi sono pagine nella vita di Aldo Bortolotti, vignettista e caricaturista di fama nazionale, che pochi conoscono.

Nulla di scandalistico, ma solo la storia di alcuni anni vissuti da ragazzo in alta Brembana, a per la precisione, dove il padre era capostazione. In quel periodo, denso per lui di ricordi, la sua famiglia partecipava con impegno alla vita del paese: il papà fu anche assessore comunale e il giovane Aldo militò come portiere nella squadra di calcio locale.

Nel ricordo di questi anni e con il plauso per il suo segno grafico efficace, la Valle Brembana ha deciso di pubblicare una raccolta delle sue tavole più significative.

Il volume «Castigat ridendo mores» (titolo che indica la capacità della satira di correggere i costumi deridendoli), curato dall’Ecomuseo Alta Valle Brembana di e edito da Corponove, è suddiviso in tre parti.

Nella prima sezione appaiono i volti noti della politica nazionale, nella seconda alcune vignette satiriche e si conclude con alcuni noti personaggi brembani, da Piero a monsignor Giulio Gabanelli, da Felice Gimondi all’ex assessore provinciale Felice Sonzogni. Il libro, come cita il sottotitolo «Umorismo e satira di un valbrembanino», diventa una sorta di antologia della sua produzione più significativa e l’omaggio aalla terra brembana al disegnatore. Il volume sarà presentato, con la presenza di Aldo Bortolotti, stasera, alle 20.30 nella sala polivalente della biblioteca di Piazza Brembana in via Roma 12.

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Monica – L’Eco di