albergodesalpesAlta – Con l’arrivo della sono «fioccate» anche le prenotazioni. E gli albergatori di , e Valleve ora sono ottimisti sulla stagione sciistica ai nastri di partenza. Il ponte dell’Immacolata in alcune strutture ricettive fa registrare il tutto esaurito ma le prenotazioni arrivano già per il periodo di Natale e Capodanno. E anche in questo caso alcuni sono già al completo.

«Probabile che con Sant’Ambrogio saremo al completo – dice Veniero Curti che, coi figli Alain e Chicco e la moglie Francine gestisce lo storico albergo Cristallo di Foppolo, all’arrivo delle piste, dotato di 60 camere –. I progetti di rilancio e le novità della stagione hanno fatto sicuramente da traino alle prenotazioni. Naturalmente tutti attendevano la nevicata. Ma la prospettiva è buona: le settimane bianche sono già al completo fino a marzo.

albergo-cristalloSe le condizioni meteo ci aiuteranno probabilmente sarà una stagione ancora migliore di quella dello scorso anno». E il Cristallo, questa stagione, offrirà anche l’«Après-», ovvero un locale apposito per musica, ballo e aperitivo dedicato soprattutto ai giovani, ogni giorno dalle 17 alle 21. L’iniziativa sarà collegata anche al nuovissimo snow park che dovrebbe aprire sabato, gestito dall’associazione «Shed park». Ottimismo anche al «Des Alpes» di Foppolo, altro storico hotel della stazione sciistica brembana. «Il ritardo delle prenotazioni è dovuto alla mancanza della neve – dice il titolare Gianfranco Invernizzi – ma poi la fiducia è tornata. Aspettiamo come ogni anno tanti stranieri: svedesi, tedeschi e inglesi, soprattutto famiglie che apprezzano i piatti locali».

san-simoneBuone presenze vengono segnalate anche all’hotel «La Sponda» di Valleve, gestito da Piero Mainetti ed Eliana Rinaldi. «La partenza della stagione sembra buona – dice Mainetti –. Dopo la nevicata sono arrivate anche le prenotazioni. Speriamo di proseguire così. A febbraio attendiamo ancora clienti stranieri, grazie ai voli low cost di (in questi giorni, invece, a sarà presente una comitiva della Repubblica Ceca, ndr)».

Ci si sposta a Carona e le prospettive restano abbastanza positive. Alla «Locanda dei Cantù», ristorante con l’aggiunta di cinque camere, l’innovazione del centro benessere sembra aver dato buoni frutti. «I soggiorni sono sempre più brevi, vanno diversificati e occorre puntare all’alta qualità – dice Loredana Salvetti –. Da due anni abbiamo aperto il centro wellness e abbiamo visto che funziona. Per il ponte dell’Immacolata e poi per le festività siamo già pieni e ho detto di no a decine di prenotazioni. Purtroppo resta il problema dei periodi “morti”, novembre e in primavera». Camere al completo anche all’hotel Carona, gestito da Emilia Bianchi. «Come accade da alcuni anni – dice – arrivano soprattutto stranieri: tedeschi, inglesi e svedesi. Sono diventati ormai nostri clienti affezionati».

L’Eco di Bergamo