Con l’assessore all’Ecologia e Protezione Civile della Comunità Montana Valle Enrico Sonzogni, parliamo delle attività che competono alle Guardie Ecologiche Volontarie, dell’organico, di come viene svolto il loro lavoro e quali gli interventi a cui hanno preso parte durante lo scorso anno e per quelli in programma prossimamente.”Attualmente, afferma Sonzogni, le Guardie Ecologiche Volontarie sono circa 40, ma per quest’anno intendiamo riorganizzare il servizio con nuove adesioni e chiedere alle attuali una migliore azione incisiva sul territorio, che contrastino fermamente gli illeciti contro l’ambiente ed il territorio.” Con la primavera, il controllo è stato ulteriormente intensificato per fronteggiare preventivamente l’emergenza incendi e per tutelare la fauna minore nel periodo riproduttivo.

Controlli che, in base alla che disciplina il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica, vengono organizzati dalla Comunità Montana. Quali sono le principali funzioni sul territorio che competono alle Guardie Ecologiche?

“Le attività sono molteplici – dice Sonzogni,- nel periodo invernale vi sono le attività di monitoraggio, legate al controllo del transito sulla VASP (Viabilità Agro Silvo Pastorali) e controllo abbandono rifi uti. Nel periodo primaverile, servizi legati alla tutela della fauna minore, monitoraggio e presidio incendi boschivi, controllo del transito sulla VASP e controllo abbandono rifiuti. Nel periodo autunno-inverno, controllo raccolta , monitoraggio e presidio incendi boschivi, controllo di transito VASP e abbandono rifiuti.”

Qual è stata l’intera attività svolta nell’anno 2009? “Si tratta di ore lavorative svolte, quindi 215 ordini di servizio, 2912 ore di servizio di cui: 247 per attività prevenzione incendi boschivi, 192 per attività didattiche nelle scuole, 91 per la Protezione Civile, 1178 attività su transito VASP, 206 a tutela della fauna minore, 599 per controllo raccolta funghi, altre ore per monitoraggio ambientale, promozione servizio GEV (Guardie Ecologiche Volontarie), formazione e controllo rifiuti.”

Come sono attrezzate le Guardie Ecologiche, con quali mezzi? “Hanno a disposizione parecchio materiale: radio ricetrasmittenti e veicolari dotate di GPS per gli automezzi che garantiscono la localizzazione dei terminali radio attraverso il SIT per Protezione Civile e nella lotta agli incendi boschivi, macchine fotografi che, binocoli, cannocchiali ed un micro laboratorio di analisi delle acque in grado di consentire analisi biologiche ed una prima analisi chimica.” Avete partecipato a qualche evento o manifestazione particolare? “ Si, alle Giornate del verde pulito in Valle Brembana.

La ha messo a disposizione su richiesta delle Amministrazioni interessate, i propri volontari per l’antincendio boschivo dotati di ogni attrezzatura adatta allo scopo e le Guardie Ecologiche per le Giornate del Verde che i Comuni terranno sul proprio territorio. Lo scorso 10 aprile si è svolta nel Comune di la prima giornata con la partecipazione di 22 volontari dei gruppi antincendio, su 5 cantieri per la pulizia dei cespugli appartenenti a specie non autoctone lungo il territorio e gli argini del fiume.

Altra analoga iniziativa si è tenuta il 17 aprile a con la partecipazione di 17 nostri volontari per la pulizia delle fasce verdi vicino al torrente ed il ripristino agli accessi del fi ume, con la collaborazione delle società sportive “Sedrinese”, Cannisti , la Federazione Italiana della Caccia sez. di , la Protezione Civile di Sedrina ed i gruppi Antincendio Boschivo di , , e Ubiale-Clanezzo, gestiti dai Comuni di e Sedrina.”

Vi sono altri interventi prossimamente in programma? “Avremo quanto prima altri tre importanti interventi organizzati da tre Comuni della Valle: Mezzoldo, e Zogno. Credo poter affermare che la nostra Comunità Montana è assai attenta alle problematiche relative all’ambiente, sicuramente continueremo in questo sforzo che ci vede in prima linea, dando la disponibilità dei nostri volontari alle Amministrazioni locali. Uno dei nostri prossimi obiettivi sarà quello di migliorare l’attività di Protezione Civile mediante la pianifi cazione dei rischi ed attività sul territorio attraverso i propri gruppi di volontari.”

Enzo Novesi – InterValli