Grotte delle meraviglie, riapertura in primavera
Zogno Articolo letto da 277 Utenti - Pubblicato il 8 Novembre 2007Accordo con la Provincia: di notte i lavori per ripristinare l’ingresso. Le Grotte delle Meraviglie di Zogno riapriranno dalla prossima tarda primavera. Comune e Provincia, infatti, hanno trovato l’accordo sull’esecuzione dei lavori per il ripristino dell’ingresso al complesso carsico. Il cantiere che consentirà di rendere di nuovo accessibili le grotte, sarà eseguito in parte anche di notte in modo da evitare nelle ore del giorno il senso unico alternato sull’ex statale. La Provincia, infatti, ha stanziato i 18 mila euro in più necessari proprio per il cantiere notturno. Giunge così a positiva conclusione la querelle tra Amministrazione comunale di Zogno e Provincia sui lavori per la riapertura delle grotte.
Dal settembre 2006 una frana ha reso inagibile il sentiero che porta all’ingresso.
Dopo un primo intervento d’urgenza (con la posa di blocchi di cemento) i lavori di ripristino dovevano essere eseguiti entro la scorsa estate ma tutto è rimasto fermo. Così come, a oggi, non si è concretizzato il progetto di un nuovo percorso di accesso al complesso carsico, sentiero che dovrebbe passare sopra la galleria della strada provinciale e quindi collegarsi all’attuale mulattiera. A causare il ritardo nel ripristino del vecchio sentiero sono state le difficoltà tra Comune e Provincia nel trovare un accordo sulle modalità di intervento. Il cantiere per ricostruire il muro franato, infatti, avrebbe dovuto occupare, per alcuni giorni, la strada provinciale, sulla quale andrebbe istituito un senso unico alternato. Soluzione a cui la Provincia si è opposta per evitare il blocco della viabilità .
Il progetto prevede la ricostruzione del muro di sostegno e del sentiero per 55 mila euro (fondi del Comune). Un intervento di circa un mese che obbliga però a occupare la provinciale per alcuni giorni. L’unica soluzione, quindi, è rappresentata dall’istituzione di un senso unico alternato di notte, cosa che, però, ha fatto lievitare i costi di 18 mila euro.
La Giunta provinciale, a questo punto, è venuta incontro al Comune stanziando i fondi necessari. «L’accordo è stato trovato – spiega l’assessore ai Lavori pubblici di Zogno Lino Gherardi – e in primavera apriremo il cantiere. A questo punto, non c’è più l’urgenza di partire. Si tratta di lavori di circa un mese e a maggio le grotte dovrebbero essere di nuovo visitabili».
L’Eco di Bergamo
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