Grotte delle Meraviglie, nuovo ingresso
Zogno Articolo letto da 189 Utenti - Pubblicato il 4 Luglio 2008
Entro il mese lavori finiti. Pronto anche il parcheggio. Sono ormai a buon punto i lavori per la realizzazione del nuovo accesso alle Grotte delle meraviglie di Zogno. L’intervento – in corso di esecuzione ad opera dell’impresa Doro di Piazzatorre per conto dell’Amministrazione comunale con una spesa di 110 mila euro – dovrebbe essere completato entro luglio. Si parlava da tempo di quest’opera considerata necessaria e urgente per garantire una fruizione sicura del complesso carsico posto all’ingresso del paese, frequentato fin dagli Anni 30 e ancora nel dopoguerra. Le grotte sono state chiuse per alcuni periodi a causa di frane della mulattiera di accesso che parte dalla strada del fondovalle brembano in collocazione quantomai pericolosa dovendosi attraversare, per impegnarla, la carreggiata ed essendo ridottissimo lo spazio di parcheggio.
Lo scorso anno poi il tratto iniziale del vecchio sentiero era franato per cui non era stato più possibile accedere alle grotte. Da questa situazione si è usciti già da un paio di mesi con un primo rifacimento del tratto di mulattiera dissestata e nell’occasione è stato sistemato anche il piazzaletto in quota sul quale si apre la porta delle Grotte, dotandolo di un servizio igienico, restando comunque preclusa la visita in attesa della realizzazione del secondo accesso. Secondo accesso che è in corso di realizzazione dietro la Galleria del Paiana. Sono già state montate la scala metallica larga circa un metro e mezzo a quattro rampe che dal parcheggio porta sopra la galleria e la passerella che collega il passaggio sopra il tunnel alla vecchia mulattiera.
Ora, sulla parete rocciosa, si stanno posando le reti metalliche a protezione della strada. Completata questa fase l’accesso alle Grotte sarà sicuro perché non si dovrà più attraversare l’ex statale. Per chi vorrà accedervi da monte saranno infatti disponibili il vecchio accesso e il piccolo parcheggio; per chi arriva da valle ci sarà il parcheggio sempre a destra, dietro la galleria. Il progetto generale di recupero non è però concluso. Si intende infatti dare accessibilità ad altri antri (Büsa dè Andrea e Büs del Tabac), ben conosciuti dagli speleologi, costruendo un ponticello e un tratto di mulattiera partendo dal piazzaletto da cui si accede alle Grotte.
Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo
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