Grande successo per la 59esima edizione del Trofeo Parravicini
_Sport invernali e Stazioni Ski Articolo letto da 74 Utenti - Pubblicato il 6 Maggio 2008La sfida tra superman delle nevi scalda lo stadio ad alta quota. La tradizionale gara di sci alpinismo ha attirato in Alta Val Brembana centinaia di persone. Le nevi bergamasche hanno ospitato domenica la cinquantanovesima edizione del Trofeo Parravicini di sci alpinismo. Teatro della manifestazione è stata la conca del rifugio Calvi, in alta Val Brembana, in uno scenario che aveva ben poco di primaverile vista l’enorme quantità di neve ancora presente in quota.
Al di la dell’evento sportivo il Trofeo Parravacini è da sempre legato alla tradizione culturale della terra bergamasca come dimostra la folta partecipazione di pubblico che si registra in ogni occasione. Anche quest’anno centinaia di persone sono salite dall’abitato di Carona attraverso la comoda mulattiera che conduce al rifugio ma tante altre hanno lasciato le loro auto a Gromo e Valgoglio, in Val Seriana, per incamminarsi sui sentieri ancora innevati di Cardeto e del Monte Madonnino: se per un atleta disputare e concludere questa gara di livello internazionale può rappresentare un vanto, assistere alle gesta di questi funamboli degli sci rappresenta un motivo di grande divertimento per il pubblico. Al via si sono presentate 2 coppie di sci alpinisti pronte a sfidarsi sui diciassette chilometri del percorso distribuiti su di un dislivello di oltre 1800 metri. Il plotone si è andato sfilacciando sulle prime rampe che conducevano al Monte Grabiasca dove ad accogliere gli atleti c’era un giocoliere che li incitava facendo abilmente roteare alcuni birilli.
Dopo la discesa attraverso un ripido canalino i concorrenti puntavano verso il Passo Reseda e quindi al cambio pelli posto al rifugio Calvi: ad attenderli due ali di folla muniti di macchine fotografiche cercavano di cogliere le loro smorfie di fatica prima di vederli nuovamente scomparire sulle rampe che conducevano al Passo Portula e quindi alle pendici del Monte Madonnino. Qui, a detta degli atleti che giungevano sfiniti al traguardo, iniziava la maggior asperità del tracciato: dopo aver legato gli sci nello zaino si procedeva infatti a piedi risalendo gli oltre 800 scalini scavati nella neve dagli organizzatori del Cai di Bergamo.
Sulla vetta della montagna le centinaia di persone giunte da Valgoglio non perdevano occasione
per offrire qualcosa da bere o da mangiare agli atleti. Dopo una breve discesa si giungeva quindi nei pressi del Lago dei Curiosi risalendo poi alla Spalla di Monte Cabianca. La quarta ed ultima discesa portava i concorrenti nuovamente al rifugio.
La vittoria è andata ai valtellinesi Graziano Boscacci e Ivan Murada, campioni del mondo della specialità , che hanno avuto la meglio sul bergamasco Pietro Lanfranchi e al valtellinese Daniele Pedrini: completa il podio la coppia trentina Dezulian Follador. Alla manifestazione ha assistito il ministro della Lega Nord Roberto Castelli che poi è sceso a Carona per presenziare alle premiazioni tenutesi nel tardo pomeriggio.
Mirco Bonacorsi - Il Bergamo
Immagini del Trofeo Parravicini edizione 2008
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