«L’organo di Sambusita e gli organi di Algua» è il libro scritto a quattro mani, con lo storico Mario Gherardi, dal parroco di Sambusita, don Pierangelo Redondi. Il volume viene presentato questa sera nella sala consiliare di . Duecento pagine che celebrano il restauro dell’organo costruito da Francesco Bossi nel 1794, e modificato da Giovanni Foglia nel 1901, all’interno della chiesa di San Pietro Apostolo. «Tuttavia il libro – precisa don Redondi – non si sofferma solo a raccontare i particolari del restauro dell’organo di Sambusita, ma ricostruisce la storia di tutti gli organi delle chiese parrocchiali di (, Pagliaro, Frerola) contribuendo ad aggiungere tasselli storiografici dell’arte organara italiana e bergamasca».

La prefazione del libro è curata da don Gilberto Sessantini, responsabile dell’Ufficio di musica sacra della diocesi di Bergamo. Il lavoro di ricerca, lettura e interpretazione non è stato facile. «Ne è nato – dice ancora don Redondi – un testo che ci fa assaporare la storia dei nostri paesi di montagna, delle figure di preti che hanno plasmato le comunità, della fede cristiana della nostra gente, e del loro sano campanilismo che ha portato alla costruzione di autentiche opere d’arte quali sono i nostri organi».

Allegato al libro c’è un cd contenente quindici brani suonati all’organo di Sambusita dal maestro Franco Castelli. Durante la serata sarà anche presentato lo studio (promosso dall’Ateneo di Scienze, lettere e arti di Bergamo) intitolato «Ad domos illorum de Acerbis». Nell’opera di Eliana Acerbis e Nazzarina Invernizzi si narrano le vicende imprenditoriali di alcune famiglie originarie di Rigosa e Sambusita.

Bruno Silini – L’Eco di Bergamo