– Fervono già da mesi a Sedrina i preparativi in occasione dell’adunata nazionale degli e in particolare per l’accoglienza nel paese di una cinquantina di penne nere abruzzesi che saranno ospitate dal 7 al 9 maggio in oratorio. Il gruppo Ana sedrinese, guidato da 26 anni da Federico Gotti, accoglierà infatti gli di Arischia, una frazione dell’Aquila danneggiata dal terremoto dello scorso anno. «Tutto è partito dopo il terremoto – spiega il capogruppo Gotti –. Decidemmo di dare anche noi un nostro piccolo contribuito ai terremotati organizzando una manifestazione per raccogliere fondi.

Ed è stato grazie a Maurizio Maurizi, aquilano residente a Spirano e ingegnere dell’ufficio tecnico di Sedrina, che siamo entrati in contatto col gruppo di Arischia (gemellato dal 1997 col gruppo Ana di Spirano, ndr), a cui abbiamo consegnato il ricavato della festa in località Madonnina». Una storia che si intreccia anche con la presenza a L’Aquila, nel giorno del terremoto, di un gruppo di sedrinesi accompagnati dall’ingegnere aquilano e usciti indenni dopo che la scossa di terremoto aveva parzialmente danneggiato l’ nel dell’Aquila in cui erano alloggiati. «Insieme a me – spiega Maurizi, anche lui alpino e fondatore del gruppo di Spirano – c’erano il sindaco Agostino Lenisa, il vicesindaco Orfeo Damiani, gli assessori Ilario Carminati e Gabriella Pellegrini, e il geometra Paolo Pesenti. Il giorno prima del terremoto avevamo visitato il laboratorio nazionale del Gran Sasso. Poi durante la notte abbiamo dovuto abbandonare la città e siamo ritornati a Bergamo. Quando gli alpini di Sedrina mi hanno invitato, come alpino aquilano, alla loro festa e mi hanno chiesto di far giungere il ricavato alle penne nere aquilane ho subito pensato al gruppo di Arischia». Il primo incontro tra penne nere abruzzesi e sedrinesi risale allo scorso luglio quando una delegazione di Arischia ha raggiunto Sedrina per la consegna del contributo che è stato poi utilizzato per la sistemazione della chiesa danneggiata dal terremoto.
«Ospiteremo gli amici abruzzesi e il loro capogruppo – precisa Massimo Gotti, consigliere dell’Ana di Sedrina e della sezione di Bergamo – in oratorio, gentilmente concesse dalla parrocchia. E il 7 maggio ci sarà una grande accoglienza e una per le vie del paese, insieme a una rappresentanza delle penne nere di Spirano, oltre poi a quelle di Aulla e della Lunigiana, ospitate dai pescatori della Sedrinese Sportiva, oltre poi a una Messa e a uno spettacolo di canti popolari». L’8 maggio ci sarà anche la sfilata con gli alpini della e la Messa al Tempio di San Pellegrino.

L’Eco di Bergamo