«Scarnàs» sul podio dei Giochi senza quartiere
Comicità e gare con lo sci club «Rime». Premi anche per i «Dormiglioni» e i «Vacanser». È stata un’edizione di successo anche quella di quest’anno quella dei «Giochi senza quartiere» di Rigosa di Algua. La manifestazione, giunta alla quinta edizione, è infatti riuscita a coinvolgere il paese in due serate di allegria e di festa. Due serate nelle quali i giochi, ideati da Gianbattista Noris, Giancarlo Ghirardi e Tiziana Quaglia dello sci club «Rime» che organizza l’appuntamento, si sono susseguiti in un crescendo di risate e di divertimento da parte sia dei partecipanti che del pubblico.

All’appuntamento di quest’anno di Rigosa (Algua) hanno partecipato quattro squadre, ognuna delle quali era composta da sette giocatori. A vincere l’edizione è stata la compagine degli «Scarnàs» alla quale è seguita la squadra dei «Dormiglioni», dei «Vacanser» e, infine, dei «Golasù». Il gioco che, come da tradizione, è il più apprezzato dal pubblico è la scenetta che apre la seconda serata. Quest’anno il tema proposto dagli organizzatori, sul quale incentrare il mini spettacolo della durata massima di cinque minuti, era quello delle armi. A farla da padrone sono state le gag basate sulle rappresentazioni del corpo degli Alpini e di quello dei Carabinieri. A scatenare le risate del pubblico anche una scenetta ispirata dalla trasmissione televisiva «La sai l’ultima?» con tanto di corpo di ballo e di pubblicità. Al termine delle scenette, come ideale omaggio agli Alpini, giocatori e organizzatori si sono uniti nel canto del «Signore delle cime».

Tra gli altri giochi che hanno divertito i presenti anche «La danza del cigno»: lo scopo era quello di portare più acqua possibile da una parte all’altra del campo da calcio parrocchiale, dove si teneva la manifestazione. Le difficoltà stavano nel fatto che chi doveva riempire il secchio dove era contenuta l’acqua era bendato e che il giocatore che doveva portare l’acqua da un punto all’altro era obbligato a compiere alcuni giri su se stesso e a superare, saltando, un giocatore di una squadra avversaria. Alla squadra vincitrice della manifestazione è stato consegnato un cesto di prodotti tipici.

Davide Cortinovis - L’Eco di Bergamo