Le infiltrazioni causate da alcune cisterne interrate. Puzza in paese e preoccupazione. Gerosa – Quante volte abbiamo sognato di trovare un pozzo di petrolio e diventare ricchi? A , in , il petrolio non si trova esattamente in un pozzo, ma sgorga da una fontanella adiacente alla chiesa parrocchiale.

Un miracolo? Non esattamente. I residenti, martedì scorso, attirati dal forte odore di gasolio che si sentiva in centro paese, hanno cercato ovunque per capire la causa e da dove potesse provenire. In poco tempo ecco la scoperta che dalla fontana a poche decine di metri dal municipio, scendeva acqua mista a gasolio. Da qui l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di che hanno recintato l’area mentre a far luce sulla questione sono stati i tecnici del Comune, l’Asl e un’azienda specializzata.

«Arrivata la segnalazione abbiamo pensato a uno scherzo – commentano dalla stazione dei vigili del fuoco di Zogno –. Abbiamo subito intubato il gasolio riversandolo nelle cisterne per evitare che venisse disperso a , quindi potesse inquinare l’ambiente». A cercare di dare una spiegazione a quanto sta accadendo è il commissario prefettizio di Gerosa Andrea Iannotta: «Deve esserci qualche perdita di gasolio dalle cisterne delle abitazioni a monte della fontana – spiega –. Il liquido si riversa nella falda per poi fuoriuscire dalla fontana». Nei giorni scorsi sono state passate le abitazioni a monte e adiacenti alla fontana, come spiegano i residenti: «Hanno bussato alla nostra porta diversi tecnici – commentano – del Comune e di aziende specializzate. Hanno voluto visionare gli di riscaldamento a gasolio per cercare delle perdite. Poi hanno controllato tutte le cisterne interrate. Un lavoro lento, visto che parecchi di noi hanno dismesso le cisterne, interrandole, per utilizzare il gas metano».

«La prima segnalazione è giunta lo scorso martedì – aggiungono dal comando dei vigili del fuoco –. L’intervento è durato dal primo pomeriggio fino alle 22, non potevamo lasciar inquinare l’area dal gasolio». A Gerosa sono ancora al lavoro i tecnici per individuare la cisterna guasta, anche se fino a ieri, non è stata trovata la causa della fuoriuscita di gasolio. E qualche residenti ora è preoccupato che il gasolio si riversi pure nell’acquedotto comunale, quindi nelle abitazioni. A rassicurare è il commissario prefettizio Iannotta che sottolinea come «la rete dell’acqua pubblica è separata dalle tubazioni della rete di fontane distribuite in paese. Non c’è quindi nessun pericolo. E il gasolio che scende dalla fontana poco alla volta si sta esaurendo».

Massimo Pesenti – L’Eco di