Gerosa – Riaprirà, molto probabilmente già da quest’estate, la piscina di . A distanza di quattro anni da quando chiuse i battenti, la piscina avrà un nuovo gestore e darà nuovo slancio turistico al paesino della Val Brembilla. Ma come si è arrivati fino a qui? La proprietà della struttura era infatti duplice: Comune di e Calor System possedevano entrambi mezza torta, 50% a testa, e fino a poco tempo fa non era stato possibile trovare un accordo per garantire la riapertura, per via dei costi elevati degli interventi di recupero da sostenere.

Cessione da Calor System
«Abbiamo trattato con Calor System – spiega il sindaco di Gerosa Pierangelo Monzani –. La riapertura della piscina prevedeva una spesa di circa 110 mila euro. A quel punto le opzioni erano due: la Calor System partecipava con le spese o il Comune avrebbe assorbito la quota del privato, pagandola 134 mila euro. Dopo alcuni incontri abbiamo raggiunto un accordo in base al quale il Comune affitta, a un prezzo simbolico di un euro all’anno, il terreno dove Calor System deve posizionare un bombolone per il gas che andrà a rifornire (terreno che si trova sul comune di Gerosa) e in più prolunghiamo per altri dieci anni il contratto già in essere con loro per la fornitura del gas a Gerosa». «Accettate le condizioni – prosegue il sindaco – la Calor System ha ceduto al Comune di Gerosa la sua quota che ora è proprietario unico della piscina. Non rimangono altro che le ultime pratiche e infine le opere di ammodernamento che in pratica sono già cominciate grazie alla presenza di numerosi volontari che hanno dato la loro disponibilità per recuperare piscina e bar annesso».

«In consiglio comunale – spiega ancora Monzani – è già stato approvato lo stanziamento della quota per i lavori. Un tecnico specializzato ha svolto uno studio di fattibilità che, peraltro, prevede l’installazione di pannelli solari (integrati da una caldaia) che serviranno a riscaldare l’acqua dei sanitari e della piscina, la messa a norma degli elettrico e idraulico, la sostituzione dell’arredamento del bar e dell’area esterna, la riverniciatura di alcuni ambienti e infine il ripristino del parcheggio».

Primi lavori dei volontari
Non solo: oltre a riproporre, migliorato, quello che già c’era, si pensa anche a servizi supplementari, come la realizzazione di un laghetto per sportiva, una parete d’arrampicata e attrezzature per i bambini.
«Siamo molto contenti di quanto siamo riusciti ad ottenere – conclude il sindaco – . Da tempo speravamo nella riapertura della piscina e a breve sarà possibile. Auspichiamo di poterla riaprire al pubblico già entro l’estate. Un grazie va a tutti i volontari che stanno mettendo a disposizione il loro tempo per questo obiettivo».

Silvia Salvi – L’Eco di Bergamo