Gerosa – Cinquantamila euro per sistemare un tratto della Blello, la intervalliva che collega anche valli Brembilla e Taleggio con la Imagna. I fondi sono arrivati dal ministero delle Finanze «grazie a un interessamento del presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano», dice l’assessore comunale ai Lavori pubblici Ivan Pesenti. Ma 50 mila euro non consentiranno di aprire regolarmente una strada che, ufficialmente resta ancora chiusa, dal 1985, anno di costruzione del primo tratto: mancano le barriere di protezione, in alcuni punti è troppo stretta e non è collaudata. E per renderla agibile, secondo una prima stima, servirebbero circa 500 mila euro. Ma si va avanti, a piccoli pezzi. D’altronde la strada è arrivata sempre a lotti successivi: si iniziò nel 1985 con un intervento da 300 milioni delle vecchie lire.

Da Gerosa si arrivò fino a Prato Aroldi, realizzando un tracciato non asfaltato e privo di barriere. Poi, negli anni successivi, altri tratti e migliorie, in particolare per collegare finalmente il capoluogo con le frazioni di Mussita e di Gerosa (da non confondere con il Comune di , confinante con la frazione di Gerosa).

Troppo stretta e senza barriere
Ma ancora oggi la strada, seppure asfaltata, non è transitabile perché non completata: c’è un’ordinanza del Comune di Gerosa che vieta la circolazione, seppure non vi siano sbarre o cancelli che impediscano fisicamente il passaggio. E, quindi, le auto, spesso, transitano ugualmente. Lunga 2,6 chilometri (di cui 2,3 in territorio di Gerosa), oltre a consentire il collegamento del capoluogo con alcune frazioni, unisce le valli Brembilla e Taleggio con la Valle Imagna, passando per Berbenno. «Per Gerosa e non solo, questa strada è importante – dice l’assessore ai Lavori pubblici Pesenti – ma purtroppo non si è mai riusciti a concluderla e ad aprirla regolarmente. È stata costruita a tratti ma non è mai stata collaudata. Ancora oggi alcuni punti mancano di barriere di protezione e nella zona di Blello il tracciato è troppo stretto e manca di visibilità. Perdipiù il tratto vicino a Gerosa ha un asfalto malmesso».

L’intervento a Prato Aroldi
Il finanziamento statale consentirà di mettere in sicurezza una cinquantina di metri in località Prato Aroldi. «Il Comune si farà carico del progetto – conclude Pesenti – quindi i lavori dovrebbero tenersi in primavera. Poi, come accaduto in questi anni, dovremo andare alla ricerca di altri finanziamenti». E chissà che, passo dopo passo, si riesca, dopo oltre 25 anni, ad aprire finalmente la strada.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo