Zogno – Esperti, imprese e amministratori a confronto a su un tema particolarmente «caldo» a dispetto della sua connotazione tipicamente invernale. Si tratta dei danni provocati da gelo e maltempo al fondo stradale (accentuati dal momento dicrisi economica che ostacola i lavori di ripristino) e i possibili rimedi. «Manutenzione stradale, tecnologia a freddo» il tema dell’incontro, con una parte dedicata alle imprese stradali e una seconda a tecnici e amministratori degli enti locali. Tra i presenti anche tre tecnici delle autostrade dei Parchi, venuti appositamente da Roma e L’Aquila. Sono stati affrontati i problemi di ripristino del fondo stradale in asfalto di pavimentazioni (oltre che in asfalto) in porfido, ciotoli e pietre in genere. Al dibattito «teorico» (comunque interessante e costruttivo, soprattutto perché gli spunti emersi sono stati affrontati in modo diretto e concreto) hanno fatto seguito delle vere e proprie prove sul campo.

Dapprima è stato «bonificato» un tratto della provinciale sulla corsia in direzione – dove la normale transitabilità è stata ripristinata dopo 10 minuti di lavoro e 15 di consolidamento della posa – e successivamente sono stati effettuati interventi dimostrativi differenziati per tipo di pavimentazione (asfalto, porfido, ciotoli, guarnizione su chiusino rumoroso) nella centrale via Martiri della Libertà a Zogno. L’iniziativa è stata realizzata con l’impresa L’Orobica di Zogno e con aziende leader nel settore come la tedesca Schafer-technic, l’austriaca Vialit, la Superbeton di Treviso, e la trentina Stone Expert.

L’Eco di Bergamo