antincendioUn gran fumo che si alzava dai boschi sottostanti Cornalita e Piazzo sui versanti contrapposti della conca di San Giovanni Bianco, una vasca montata nel greto del , movimenti di uomini in tute scure o rosse, getti di acqua sui due incendi: questo lo scenario per una azione di alta spettacolarità dell’esercitazione di antincendio boschivo svoltasi sabato scorso nel centro brembano.

L’esercitazione è stata organizzata dalla per celebrare il ventennale di costituzione della prima squadra di volontari: ora il gruppo è composto da 300 persone e una trentina di squadre dislocate sul territorio vallare, pronte a intervenire con uomini e mezzi.

Responsabile del Servizio è Roberto Fiorona, che ha fatto anche da regista dell’esercitazione, in collaborazione con la Forestale di Curno e gli agenti delle stazioni forestali di e , comandate rispettivamente dall’assistente Pieralberto Carrara e dall’ispettore Bruno Paternoster. Ancora c’è stata la collaborazione logistica dei Carabinieri e della Polizia locale di , delle Guardie ecologiche della Comunità montana di , dei Carabinieri in congedo della Sezione di San Pellegrino, e di uomini della Protezione civile valliva. Epicentro dell’esercitazione, che ha visto l’utilizzo anche di un elicottero, è stato il centro sportivo di Briolo dove si sono concentrati i partecipanti, compresi numerosi spettatori.

L’Eco di

Esercitazione Antincendio boschivo Valle Brembana