Fungolandia

Dopo 9 giorni intensi di appuntamenti ed iniziative anche questa edizione di si è conclusa. 12 comuni 52 iniziative e diversi enti patrocinanti: questi sono i numeri di 2007. Una manifestazione unica nella storia della Valbrembana per la sua ricchezza, completezza ed anche per il successo ottenuto sia tra i numerosi partecipanti sia per il notevole interesse suscitato.

Fungolandia ha soprattutto avuto il merito di poter coinvolgere gran parte dell’Alta Valle Brembana, sapendo spalmare le 52 iniziative nei paesi, per promuove incontri nei posti più alla scoperta del territorio brembano, anche nei suoi aspetti misconosciuti, ma sempre bellissimi, oltre che affascinanti. Fungolandia è stata così uno dei migliori esempi di manifestazione dedicata a chi, come qualcuno ha scritto sul Forum, non si accontenta di quattro costine sotto un tendone, ma ricerca di avventurarsi tra la cultura e le tradizioni, del territorio.

Funghi in Valle Brembana

Di seguito alcuni pareri su Fungolandia 2007:

Paola – Ristorobie – :
“voglio complimentarmi con tutti gli organizzatori di fungolandia per il bellissimo programma, ma sopratutto voglio ringraziarli per aver coinvolto noi ristoratori con menù convenzionati, che per quanto ci riguarda ci hanno aiutato a farci conoscere un poco di più. Sarebbe stato facile montare vari capannoni nei nostri paesi e fare le solite sagre che ci sono tutta estate, invece coinvolgendoci ci avete dato la possibilità di confrontarci, cercando per quanto ci riguarda di fare il meglio possibile. Noi al Ristorobie siamo una piccola briciola per quanto riguarda la nostra valle, però amiamo le nostre montagne, e iniziative come queste vanno certamente sostenute”.

I Portici di Averara

Andrea Paleni dello staff di Fungolandia:
“nel corso della settimana sono stati diversi quelli che chiedevano “non è il caso di anticipare fungolandia ad agosto quando le presenze sarebbero maggiori?”… La risposta è sempre stata la stessa: la gente deve salire in Valle Brembana a inizio settembre perché c’è Fungolandia, non deve partecipare a Fungolandia perché è già in vacanza in Valle Brembana! Lo spirito dell’iniziativa è proprio quello: Fungolandia dovrà essere l’appuntamento fisso della prima settimana di settembre! La prima edizione di Fungolandia a 12 comuni secondo me va considerata come una sorta di prova, una sperimentazione; sono molte le cose da migliorare e da rivedere ma se quest’anno non avessimo provato ad inserire certi appuntamenti in determinati momenti probabilmente non sapremmo come sarebbero andate le cose; avendo a disposizione i risultati degli “esperimenti” di quest’anno credo che sarà molto più semplice per gli organizzatori stendere il programma della prossima edizione di Fungolandia! Non è stato facile organizzare 52 iniziative senza avere un’idea di quella che sarebbe stata la risposta in termini di partecipazione ma abbiamo sempre cercato di rendere il più accogliente e calorosa possibile la partecipazione ad ognuno dei singoli appuntamenti e speriamo che i partecipanti lo abbiano apprezzato!”

Sindaci organizzatori di Fungolandia
Alcuni Sindaci della Valle dell’Olmo organizzatori di Fungolandia

“Fungolandia è una delle migliori risposte possibili a chi non si accontenta di quattro costine sotto un tendone, è la riscoperta della cultura e delle tradizioni, del territorio e dell’attività fisica camminando, passeggiando , pedalando negli ambienti montani. E’ la riscoperta dei piccoli borghi, portando iniziative dove nessuno le organizzerebbe mai per paura di scarsa affluenza. E’ l’utilizzo di spazi pubblici a volte inutilizzati. E allora mi ritrovo a passeggiare per le vie ben ristrutturate di (non me ne vogliano i piazzolesi) dopo decenni che al bivio non giravo verso destra. E’ vedere la partecipazione di gente del posto più o meno giovane a iniziative di approfondimento, quelle che ti portano a scoprire le cose vicine che spesso sono sconosciute. E’ vedere concerti e spettacoli in piazze che ormai sarebbero deserte abbandonate dalla baraonda ferragostana. E’ una scommessa vinta da chi l’ha voluta fin dall’inizio. E’ un successo l’allargamento del numero dei Comuni che aderiscono all’iniziativa. E soprattutto è il successo di chi fà contro chi disfa, di chi usa le ferie per far parte dell’organizzazione, della passione contro l’interesse a tutti i costi. Un grazie enorme a tutta l’organizzazione a tutti coloro che mi hanno dato la possibiltà di usufruire di molto di tutto.”

Tarcisio Bottani – Centro Storico Culturale Valle Brembana:
“La gente che invade la Valle Brembana da fine luglio a metà agosto spesso mostra scarso interesse a quello che viene organizzato qui: è distratta e frastornata da tutto quello che le viene propinato e non coglie il senso delle iniziative. Basta osservare i visitatori delle mostre: guardano ma non vedono. Fungolandia ad agosto sarebbe un’occasione sprecata: i visitatori sarebbero forse più numerosi, ma certamente meno motivati e non gioverebbero agli obiettivi che si prefiggono gli organizzatori. E’ già successo con Festinvalle. Meglio quindi lasciarla a inizio settembre, anche se non va trascurata la concomitanza con altre iniziative vallari di buon interesse.”

Ugo Manzoni di Web – Osio Sotto:
Ho già avuto modo di lodare tutte le iniziative di promozione riguardante la valle, Fungolandia ha però il merito di muoversi, va nei paesi, cerca piccole curiosità, promuove incontri nei posti più disparati, non “rinchiude” le persone, ma le accompagna alla scoperta del territorio. Il piacere offerto da questo genere di manifestazioni è che si ha la possibilità di scoprire con le varie uscite tematiche piccoli angoli caratteristici fuori mano, o curiosità che altrimenti non avrebbero “quasi” possibilità di essere conosciuti. I ringraziamenti che ho avuto ma che giro senza dubbio agli organizzatori durante il “safari delle santelle” sono proprio un esempio di come e di cosa c’è da valorizzare in valle.

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