porcinoDal 1° giugno il regolamento per la raccolta in vigore in tutta l’alta valle Brembana. E con sono venti: dal 1° giugno, il regolamento per la raccolta , varrà in tutta l’alta Valle Brembana. Sarà obbligatorio il possesso di un apposito tesserino, distinto per raccoglitori residenti, villeggianti, proprietari forestali ed escursionisti occasionali. All’appello mancava solo Valnegra, che si è aggiunto recentemente. I Comuni sono stati suddivisi in due parti: la Valle dell’Olmo, compresi i paesi di Piazza Brembana e , sono convenzionati con il Consorzio forestale dell’alta Valle Brembana che ha sede a , mentre gli otto paesi della Fondra sono coordinati dal Comune di .

Le tariffe e la tipologia di tesserini del 2009 per entrambe le zone sono uguali a quelle previste gli scorsi anni. «Il tesserino giornaliero costerà otto euro, quello stagionale per i residenti dieci, per i villeggianti trenta e per i visitatori occasionali 90 euro – spiega Stefano Enfissi, direttore tecnico del Consorzio con sede a Piazzatorre -. Ci sarà l’esenzione per i ragazzi minori di dieci anni accompagnati da un adulto regolarmente tesserato, ai disabili, alle che hanno superato i 75 anni e ai proprietari di terreni che esercitano la raccolta dei funghi sulla loro proprietà». L’unica novità di quest’anno è che nel consorzio della Val Fondra è entrato anche il Comune di Valnegra. «In queste settimane i Consigli comunali stanno approvando il regolamento – spiega Tarcisio Migliorini, sindaco di Carona, il Comune capofila per la gestione della raccolta in Val Fondra -. Esso stabilisce, tra l’altro, il limite massimo di raccolta giornaliera per persona che non deve superare i tre chili». I funghi possono essere raccolti dall’alba al tramonto e solo manualmente. È poi obbligatorio l’uso di contenitori rigidi e aerati per depositare i funghi ed è necessaria la pulitura sommaria sul luogo di raccolta e l’utilizzo di calzature antiscivolo.

Gli introiti ricavati dai tesserini venduti lo scorso anno ammontano a 70 mila euro per la valle di Olmo al Brembo e a circa 20 mila euro per quella verso . I fondi raccolti serviranno per interventi di miglioramento ambientale e sono suddivisi tra Comuni dove si svolge la raccolta e distribuiti secondo due criteri: la vastità del territorio e la vocazionalità alla crescita dei funghi. «La raccolta sarà consentita solo se l’escursionista sarà in possesso del tesserino o della ricevuta del versamento postale datata il giorno precedente – precisa Enfissi -. Con quelli emessi dal consorzio non si può accedere alla raccolta nei Comuni della Val Fondra e viceversa». I tesserini saranno disponibili negli uffici comunali, nelle Pro loco e in alcuni negozi.

Arizzi – L’Eco di Bergamo