Alta Brembana nel cestino e permesso in tasca. Sarà obbligatorio anche quest’anno in alta Valle Brembana il possesso di un apposito tesserino per la raccolta dei . In queste settimane il regolamento sta per essere approvato sui tavoli dei consigli comunali dei venti paesi che compongono l’alta Valle e il regolamento entrerà in vigore a partire dal 1° giugno. I Comuni sono suddivisi in due parti: la Valle dell’Olmo, compresi i paesi di e , sono convenzionati con il Consorzio forestale dell’alta Valle Brembana che ha sede a , mentre gli otto paesi della Fondra sono coordinati dal comune di . Gli introiti ricavati dai tesserini venduti lo scorso anno ammontano a 80 mila euro per la valle di e a 17 mila euro per quella verso Foppolo.

«Il consorzio ha raccolto quasi diecimila euro in più dello scorso anno, anche grazie alla vendita di più tesserini giornalieri, dovuti alla buona stagione di raccolta rispetto al 2008 – spiega Stefano Enfissi, direttore tecnico del Consorzio con sede a Piazzatorre –. I fondi raccolti serviranno per interventi di miglioramento ambientale e sono suddivisi tra Comuni dove si svolge la raccolta e distribuiti secondo due criteri: la vastità del territorio e la vocazionalità alla crescita dei funghi».

Le tariffe e la tipologia di tesserini del 2010 per entrambe le zone sono uguali a quelle previste gli scorsi anni: il tesserino giornaliero costerà otto euro, quello stagionale per i residenti dieci, per i villeggianti trenta e per i visitatori occasionali 90 euro. Saranno invece esenti i ragazzi minori di dieci anni accompagnati da un adulto regolarmente tesserato, i disabili, le che hanno superato i 75 anni e i proprietari di terreni che esercitano la raccolta dei funghi sulla loro proprietà.

«Il prossimo anno, nella Val Fondra, modificheremo sia parte del regolamento sia i costi dei tesserini – dice il sindaco di Carona, Gianalberto Bianchi –. Vorremmo ridurre la spesa del giornaliero e ripartire i soldi raccolti in base alla quantità di tesserini venduti nel paese e non solo rispetto alla vastità territoriale». Il tesserino sarà disponibile negli uffici comunali, nelle Pro loco e in alcuni negozi, o della ricevuta del versamento postale datata il giorno precedente. «Con quelli emessi in Val Fondra non si può accedere alla raccolta nei Comuni del consorzio e viceversa – precisa Enfissi –. Lo scorso anno il consorzio forestale ha emesso nove multe ai cercatori irregolari».

Il limite massimo di raccolta giornaliera per persona non deve superare i tre chili. «I funghi possono essere raccolti dall’alba al tramonto e solo manualmente – è scritto nel regolamento –. È, inoltre, obbligatorio l’utilizzo di contenitori rigidi e aerati per depositare i funghi ed è necessaria la pulitura sommaria sul luogo di raccolta e l’utilizzo di calzature antiscivolo».

Arizzi – L’Eco di Bergamo

I FUNGHI IN VALLE BREMBANA