Sulle , nei campi e sui capannoni. In provincia di è tutto un proliferare di iniziative nel fotovoltaico. Secondo i dati del Gestore servizi energetici (Gse) nei primi otto mesi dell’anno sono stati duemila i nuovi entrati in esercizio in provincia. Si tratta di un numero ben superiore a quello di tutte le strutture installate nel corso dell’intero 2010 – circa 1.800 in tutto – e porta così il totale degli bergamaschi al 31 agosto a quota 5.338. L’«escalation» è impressionante se si pensa che alla fine del 2009, poco più di un anno e mezzo fa, erano ancora circa 1.650.

Questo andamento al raddoppio, è tra l’altro un dato parziale della effettiva presenza del fotovoltaico. Il censimento del Gse riguarda infatti i soli impianti entrati in esercizio per i quali è stata presentata richiesta di incentivazione ai sensi del conto energia. Questi sono peraltro gli impianti di maggiore rilevanza, dato che a non immettere energia in rete sono essenzialmente impianti ad uso interno di ridotte dimensioni.

Sempre più in grande
In generale in ci sono quindi sempre più impianti fotovoltaici, e soprattutto più grandi, tanto che la potenza installata nella prima parte dell’anno risulta essere superiore a tutta quella installata fino alla fine del 2010, sempre per quanto riguarda il fotovoltaico monitorato dal Gse. Dai 61.579 kW di potenza installata alla fine di dicembre in otto mesi si è più che raddoppiati a quota 125.750, con una «taglia» media dell’impianto cresciuta dai 17,8 Kw del 2010 agli attuali 23,6. Questo dato rispecchia da un lato l’arrivo sul mercato di impianti più efficienti dal punto di vista della capacità produttiva sia dallo sviluppo di installazioni più grandi, rese maggiormente interessanti sul piano economico dallo sviluppo tecnologico.

Nonostante le prospettive di incentivi meno convenienti rispetto al passato, il fotovoltaico risulta insomma essere ancora un’attività trainante e soprattutto sempre più diffusa. C’è un crescente radicamento capillare degli impianti sul territorio, tanto che è sceso a venti il numero dei comuni, principalmente piccoli paesi di , dove non sono state fatte richieste per il «conto energia».

Per contro, in termini di potenza installata secondo i dati del Gse il capoluogo risulta essere al vertice del fotovoltaico con 3.901 kw, grazie alla presenza di 180 impianti,davanti a Isso (3.683) e Costa di Mezzate (3.386). I comuni dove è installata la maggior potenza, con poche eccezioni, (tra Ie quali Albino, che con 232 impianti censiti dal Gse risulta il centro della provincia con il maggior numero di installazioni) sono soprattutto comuni della pianura. La ragione è prima di tutto fisica, dato che ci sono spazi per l’installazione di un maggior numero di pannelli, soprattutto nella formula dell’«agroenergia», dove il campo che con le nuove tecnologie viene utilizzato in maniera mista, con impianti fotovoltaici sopraelevati per consentire l’utilizzo del terreno ad uso agricolo.

Non solo capannoni
La novità degli ultimissimi anni, che ha comportato anche la grande crescita della potenza installata è legata anche allo sviluppo di specifici «parchi fotovoltaici». Il passaggio dai tetti dei grandi capannoni a spazi dedicati ha comportato un salto delle dimensioni, tanto che attualmente sono dieci, secondo l’«atlante» del Gse, gli impianti in con una potenza superiore ai mille kW. Il rovescio della medaglia di questa espansione è però l’impatto estetico e il consumo di territorio, tanto che in alcuni amministrazioni inizia ad esserci freddezza su queste operazioni.

Stefano Ravaschio – L’Eco di Bergamo