Formai de Mut il Ctfm al capolinea
-La Valle Brembana Articolo letto da 187 Utenti - Pubblicato il 22 Dicembre 2007
Capolinea venerdì 28 per il Consorzio Tutela Formai de Mut (Ctfm) dell’Alta Valle Brembana in liquidazione. L’assemblea dei soci è chiamata a deliberare sul bilancio finale redatto dal liquidatore Filippo Zucchelli e sul piano di riparto. Grazie al Ctfm, costituito nel 1985, venne rilanciato il marchio “Formai de Mut” che poi diventò una «Doc» (denominazione d’origine controllata), ma per problemi gestionali il Ctfm ha cessato l’attività una decina d’anni fa, anche se formalmente la società , pur in liquidazione, è ancora esistente.
Nella tutela della produzione è nel frattempo subentrato nel 1997 un nuovo ente, il Consorzio dei produttori per la tutela e la valorizzazione del formai de mut dell’Alta Valle Brembana, presieduto da Demetrio Cerea. «Di fronte a problemi che rischiavano di danneggiare l’attività venne promossa la costituzione di un nuovo consorzio - spiega Cerea -. Si era ereditata la Doc e si lavorò per arrivare alla Dop, Denominazione di origine protetta. Con una ottantina di soci, inclusi quelli delle due cooperative associate, continuiamo a lavorare per la tutela del formai de mut, che conta una produzione annua di circa 6.000 forme, dal peso medio di 10 chili».
L’Eco di Bergamo
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