– L’intervento in corso nel comprensorio per certi versi è un intervento-pilota. Per la prima volta, infatti, stiamo attuando una procedura che ha previsto un tavolo di concertazione con le associazioni ambientaliste, uno studio ambientale approfondito e l’adozione di precise linee guida per quanto riguarda gli interventi su e ». , presidente del Parco delle Orobie ci tiene a sottolineare il ruolo avuto dal Parco nei progetti in corso di realizzazione a Foppolo e in Val . «Di fatto – spiega – l’ente ha avuto una funzione di coordinamento e di promozione. Il tavolo di concertazione ha visionato diverse ipotesi prima di scegliere il progetto poi effettuato.

E poi sono stati anche previsti precisi interventi di ripristino ambientale che dovranno essere realizzati. Se all’inizio le Amministrazioni erano titubanti, piano piano la collaborazione con il Parco è cresciuta e penso che i sindaci bergamaschi possano essere orgogliosi di realizzazioni che introducono una vera novità. In Lombardia siamo gli unici ad esserci dotati di regole precise sugli interventi che riguardano le piste da sci».

Il Parco, dopo l’approvazione dei progetti, ha anche effettuato una serie di controlli per verificare che tutto procedesse secondo le misure previste. Per quanto riguarda il ripristino ambientale, poi – spiega Grassi – c’è un preciso impegno ad intervenire una volta completate le opere necessarie. È stata prevista prevalentemente la ripiantumazione delle specie esistenti, senza introdurre sul territorio piante ed essenze che gli sono estranee. Non appena finita la stagione invernale dovrebbero cominciare gli interventi concordati.

L’Eco di