Finita la caccia 2007 alla lepre in Valle Brembana
_Sport Hobby Articolo letto da 394 Utenti - Pubblicato il 7 Novembre 2007Il Servizio Faunistico ambientale della Provincia di Bergamo rende noto che, per avvenuto completamento del piano di prelievo, dal 5 novembre 2007 è chiusa la caccia alla specie LEPRE COMUNE nel Comprensorio alpino Valle Brembana.
Provincia di Bergamo
ARTICOLI CORRELATI:
Inserito il 7 Novembre 2007 alle ore 17:03 CET
Non si può chiudere la caccia alla lepre in questo modo!
I censimenti con il faro non rispecchiano l’andamento venatorio!
Un anno si possono abbattere 120 lepri e a fine stagione non si completa l’abbattimento!
E un anno con 120 si chiude la caccia dopo un mese lasciando molti capi sul territorio!
Queste decisioni sulla chiusura anticipata si devono prendere con i cacciatori che possono indicare la quantità residua sul territorio potendo decidere di risparmiarne alcune se ce ne sono poche, o continuare con la caccia se ce ne sono ancora molte.
Va be speriamo di ritrovarle il prossimo anno!!!!!!!!
Inserito il 8 Novembre 2007 alle ore 14:57 CET
Carissimo Stefano, Ti ricordo che i censimenti possono essere fatti anche attraverso l’indicazione dei segni di presenza: lo prevede il regolamento provinciale vigente in materia. Tale disposizione è stata approvata circa un paio di anni fa’. In questo perido è stato fatto qualcosa in merito da parte della categoria dei cacciatori di Lepre? Non mi risulta. Siamo proprio sicuri che tutti, e con tutti dico tutti, i cacciatori di Lepri siano in grado di garantire il risparmio di una quota di riprodutori sul territorio a fine stagione.
Comunque il provvedimento è in linea con quanto previsto in questi giorni in altri istituti provinciali : settimana scorsa è stata chiusa la caccia alla Lepre nel C.A.Valle Seriana, oggi è stata chiusa nell’ATC Prealpino, ovvero anche nella parte bassa della Valle Brembana. Non c’è nulla di anormale…..
Non capisco pertanto la Tua affermazione ” non si può chiudere la caccia in questo modo”.
Inserito il 9 Novembre 2007 alle ore 16:23 CET
Peccato che alle proposte fatte da noi cacciatori di poter effettuare il censimento con il cane al “guinzaglio lungo” e con gli sci per cercare i segni della lepre bianca,
Ci è sempre stato dato un parere negativo dal comprensorio!!
La mia affermazione non intendeva che non bisogna chiudere la caccia!, ma intendeva che delle volte si va a caccia fino all’ultimo giorno per cercare una lepre che non c’è (in questo caso bisogna chiudere anticipatamente), e quando ci sono i capi in più che risultano da un censimento errato si potrebbe tornare sui propri passi pemettendo la caccia qualche giorno in più.
Sono per la proposta che noi cacciatori dobbiamo difendere la selvaggina per poter garantire il divertimento ai nostri cani, anche negli anni a venire.
Inserito il 9 Novembre 2007 alle ore 18:25 CET
Alura, direndere la selvaggina per far divertire il cane mi pare la solita stortura mentale di cui siamo protagonisti noi cacciatori (sono un cacciatore anch’io , non di Zona Alpi però) La selvaggina deve essere difesa perchè è un patrimonio di tutti , è un bene che dà valore all’ambiente in cui viviamo e pertanto deve essere tutelata a prescindere dalle ambizioni di una categoria piuttosto che un’altra ( verdi o cacciatori). Questo è il principio cardine con cui dovremmo operare per una corretta gestione del patrimonio fauna.
Il Comprensorio non può impedirvi di andare alla ricerca dei segni di presenza con l’utilizzo del cane legato alla lunga, anche se c’è da dire che bisogna valutare attentamente i regolamenti vigenti in materia di addestramento cani ( vedasi SIC e ZPS ) . I segni di presenza comunque si possono torvare anche senza l’ausuilio del cane.