busi: il presidente uscente lascia dopo 25 anni. Il sindaco di è l’unico candidato alla successione. – Cala il sipario sull’era di e inizia quella di Alberto Mazzoleni.

Sarà questa la grossa novità della nuova assemblea della Comunità montana di Valle Brembana, che si riunisce per la prima volta lunedì prossimo e sarà chiamata tra l’altro a designare come primo atto ufficiale il proprio direttivo.

Una scelta peraltro sulla quale non grava la minima suspance per quanto riguarda l’esito della votazione con la quale saranno chiamati a pronunciarsi i componenti del «parlamentino» vallare, dal momento che ieri, alla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature, è stata presentata una sola lista: quella che propone come candidato alla presidenza Alberto Mazzoleni, sindaco di Taleggio, alla guida di una coalizione comprendente Popolo della libertà, Lega Nord e Indipendenti. Una lista che, secondo le , dovrebbe raccogliere complessivamente trentadue dei trentotto seggi assembleari. Tanti sono i Comuni della Valle Brembana, la cui Comunità montana ha mantenuto intatta la precedente estensione territoriale, pur uscendo ridimensionata in base alle nuove normative – ma questo è un bene ai fini della governabilità – nella propria consistenza assembleare.

stabilità politica
Sostanzialmente la riunione di lunedì finirà dunque per trasformarsi nella formalizzazione o ufficializzazione di una situazione politicamente già ben definita sia per quanto riguarda la presidenza, sia per quanto riguarda il direttivo. Ed è a questo punto più che plausibile ipotizzare che la vita dell’assemblea comunitaria brembana non subirà scossoni per l’intera legislatura.

busi e l’alluvione
Non ci sarebbe quasi persino notizia a questo punto se non fosse per l’uscita dalla scena dalla ribalta comunitaria di Piero Busi, il cui nome non compare – e non poteva essere altrimenti – nell’elenco delle candidature agli assessorati. Busi ha guidato l’ente comunitario per ben cinque legislature consecutive, fino a quella che si è appena conclusa. In precedenza era stato per dieci anni vicepresidente, stabilendo un record di permanenza nelle alte cariche di un ente che non trova probabilmente riscontri a livello nazionale.
Si chiude dunque l’«era Busi», 25 anni considerati, pur con qualche distinguo, come un periodo di buon governo per la realtà della valle. Di questo lungo periodo si ricorda anche il modo in cui Busi affrontò – trovando la piena e concorde collaborazione dei colleghi sindaci – il dramma dell’alluvione dell’estate del 1987. Sotto la guida di Busi – che gli enti superiori vollero al fianco, con pari dignità decisionale, del rappresentante di governo – la valle usci rapidamente dall’emergenza, e riuscì a porre le basi per il rilancio, a cominciare dalla riqualificazione della viabilità.

mazzoleni la lista di mazzoleni
Tornando all’assemblea che si riunisce per la prima volta lunedì prossimo, nella lista presentata da Mazzoleni figurano come candidati assessori Giovanni Carlo Salvi, Orfeo Damiani, , Enrico Sonzogni, Ezio Remuzzi, Ambrogio Quarteroni, Mauro Arioli, Mario Zanchi, Ernestina Molinari, Jonathan Lobati, Lucia Morali e Raimondo Balicco.

Le operazioni di voto per l’elezione del presidente e del direttivo saranno precedute dall’elezione dell’Ufficio di presidenza dell’assemblea.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di