AIDO-Alta-Valle-Brembana19 Brembana – L’undicesima edizione della Fiaccolata per la vita» organizzata dall’Aido provinciale e dai 14 gruppi comunali dell’alta ha battuto tutti i record di presenze. In circa 600 sono partiti sabato sera dalla piazza di , altre centinaia di persone si sono aggiunte lungo il percorso e il centro di Piazza Brembana, punto d’arrivo della camminata, è stato invaso da circa mille persone. Più di 60 i gruppi comunali e in testa al corteo anche i dirigenti Aido, i sindaci dei 19 Comuni dell’alta valle e i rappresentanti di molte associazioni di volontariato. La manifestazione si è aperta con la consegna della fiaccola da parte dei soci di Ghisalba, dove si è svolta la fiaccolata dello scorso anno, ai presidenti dei gruppi di e Piazza Brembana, Diego Locatelli e Paolo Dentella.

Un lungo fiume di luce è salito, snodandosi in un suggestivo colpo d’occhio, lungo la pista fino a Piazza Brembana per una serata che ha messo in primo piano il valore della vita e del dono. «Abbiamo camminato insieme, provenienti da molti paesi, verso un’unica direzione, – ha detto il sindaco di Lenna Stefano Ambrosioni – per dire che non dobbiamo rubare la possibilità ad altri di continuare a vivere. Non c’è cuore più grande di quello che batte per gli altri». Parole di ringraziamento a tutto lo staff organizzativo della manifestazione sono giunte dal sindaco di Piazza Brembana Geremia Arizzi. Durante la serata sono stati consegnati due riconoscimenti a Enrichetta Pirletti di e a Nazareno Regazzoni di Valtorta per la loro lunga presenza nell’associazione e per l’impegno fedele di molti anni. Premi sono stati consegnati alla memoria di importanti collaboratori dell’Aido locale: Lorenzo di Piazza Brembana, Renato di Roncobello, Bruno Baschenis di Piazzatorre, Piera Beltramelli di Lenna e Primo Rossi di .

«In questo appuntamento – ha detto Monica Vescovi, presidente provinciale – i gruppi dell’alta valle hanno dimostrato l’unione che c’è fra di loro». «La grande presenza alla fiaccolata – ha aggiunto Leonida Pozzi, presidente regionale – è il volto di una comunità che vive la socialità. Non vergogniamoci di far emergere il valore del bene». La serata si è conclusa con tre testimonianze, Gino Quarteroni, sindaco di Ornica, dopo anni di dialisi, ha subito un trapianto nel 2001. Diego Locatelli di Lenna ha parlato con commozione della sorella, scomparsa a soli 30 anni, e della scelta della famiglia di poter donare le sue cornee. Stefania Rizzo di Gandino ha ripercorso la scomparsa improvvisa del papà che ha donato reni, fegato, pelle, parti ossee e cornee. «Non sappiamo chi ha ricevuto questi doni – ha concluso Stefania – ma in tutti gli occhi che incontriamo possiamo sperare che ci sia qualcosa del nostro
papà.

Monica – L’Eco di

Le immagini della Fiaccolata per la Vita – AIDO Alta Valle Brembana