Pieni ristoranti e rifugi, code lungo le strade, folla ovunque: effetti del bel tempo e del dilagare del mordi e fuggi. Boom di presenze per il Ferragosto anche nella Brembana e nelle sue convalli. Un pienone che dura dall’inizio del mese – grazie anche alla meteorologia assolutamente favorevole – anche sul fronte delle escursioni in giornata, soprattutto vicino ai corsi e agli invasi d’acqua come la foce del torrente Parina nel Brembo ai Piani di Scalvino di , il laghetto dell’Algua in e il lago di Cassiglio.

Ma gettonatissime sono state anche le mete in alta quota dell’escursionismo «motorizzato», come i Piani di Valtorta e di Ceresola in Valle Stabina, di Ca’ San Marco – che ieri ha ospitato una gara nazionale di corsa in montagna – e le mete raggiungibili in seggiovia, tra le quali il Rifugio Gremelli delle di Piazzatorre e il Montebello di Foppolo, per finire con i Piani dell’Avaro di Cusio. «Parliamo pure di invasione – osservava nella serata di Ferragosto Oscar Paleni, gestore del rifugio monte Avaro – che peraltro era già in atto dall’inizio di settimana».

Un Ferragosto al top pure per il turismo più genuino e duro, quello che costringe a scarpinare avendo come meta i rifugi non altrimenti raggiungibili – il , il , il Longo nei territori comunali di e Carona, e il Capanna 2000 dell’Arera di Oltre il Colle – che nelle giornate di Ferragosto e ieri hanno registrato il tutto esaurito. Forte afflusso è stato registrato ancora in Valle e, scendendo a media valle, i Foppi di Zogno e gli agriturismi operanti in questa fascia montana. Foltissima ancora la presenza turistica nei centri del fondovalle, e in particolare a San Pellegrino, incentivata dal tradizionale spettacolo pirotecnico di mezza estate.

Un discorso a sé per la Valle Serina, dove si formula una prima verifica dell’andamento della stagione su cui si esprime Giovanni Fattori, assessore al turismo di Serina: «Un affollamento nei due giorni di Ferragosto era scontato, mi preme però sottolineare l’andamento più che positivo della stagione a partire dal mese di luglio. Contrariamente alle impressioni per così dire epidermiche, si può affermare che finora la stagione sta in terreno più che positivo, e conferma in proposito arriva da due parametri molto realistici e concreti: la raccolta dei rifiuti solidi urbani e il servizio idrico».

Di buon supporto alla promozione della vacanza brembana sono state infine le manifestazioni di animazione di grande richiamo, come la grande tombolata di Valtorta: «Le manifestazioni – dice ancora l’assessore Fattori – sono un efficacissimo richiamo, sempre che il turista trovi a supporto un ambiente ordinato e piacevole da vedere e da vivere. Cito per tutte la notte di luce che abbiamo proposto nel nostro centro turistico, con forte affluenza anche da fuori valle per partecipare a una grande festa protrattasi fino all’alba».
Infine la ristorazione, che svolge un ruolo efficacissimo di promozione della gita in valle: quasi ovunque è stato registrato il tutto esaurito.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

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