Evoluzione meteo orobiche - Valle Brembana.  Aggiornamento di Lunedì 29 Ottobre 2007 (osservazione basata sui modelli globali GFS e ECMWF). Dopo il debole peggioramento di Martedì 30-Mercoledì 31 ritorno dell’ anticiclone e tempo mite sul ponte di ognissanti;

Da Lunedì 5 probabile svolta stagionale verso il freddo; blocco anticiclonico ad ovest e formazione graduale di un’alta pressione termica russa con ripetuti ingressi freddi da nord-est. Temperature sottomedia ma rischio di scarse precipitazioni almeno su prealpi.

EVOLUZIONE METEO OROBICHE L’ANALISI

Iniziamo questa sera la nostra analisi dal modello europeo ECMWF che, in linea con il collega americano, vede il ritorno di un campo anticiclonico(HP) durante il ponte di Ognissanti, con la depressione (B), attesa in queste ore sull’Italia, che si sarà ormai spostata verso il sud dove sarà ancora viva una certa instabilità. Sulla zona orobica, come già detto, si affermerà un tempo abbastanza soleggiato e mite che inviterà tutti a muoversi e scoprire gli ultimi tepori pomeridiani. Tornando al modello europeo notiamo un primo affondo artico (T1) pronto ad affondare nel cuore dell’alta pressione.Meteo Orobie Bergamo

L’affondo artico, sopra segnalato, segnerà il primo attacco all’alta pressione che, forte della sua possente struttura in sede mediterranea, abdicherà inizialmente solo ad est, lasciando spazio ad un raffreddamento dell’area russa e balcanica (T1) come mostra la seconda immagine. Ma fate attenzione all’Islanda dove è pronta una seconda corrente di aria artica marittima (T2), richiamata da un ulteriore ponte anticiclonico (HP) e che andrà a rinvigorire il serbatoio freddo presente ad est del continente europeo.Orobie Meteo

Ecco che intorno a Martedì 6 Novembre tutto sarebbe allora ormai pronto per il primo attacco di aria artica da nord-est sull’Italia come si nota nella terza cartina del modello europeo. Un potente anticiclone di blocco ad ovest del continente (HP) e una vasta area gelida ad est (L) pronta ad irrompere nel mediterraneo.Orobie Meteo

L’aspetto se mai preoccupante che mi preme sottolineare è quello relativo alle precipitazioni attese in area orobica e sul resto del nord in generale. Infatti l’anticiclone delle azzorre sembra voler rimanere ancorato alla Spagna anche in caso di irruzioni fredde e questo chiuderebbe la porta del rodano, limitando la risposta umida del mediterraneo occidentale. Avremmo quindi una prevalenza delle correnti da nord prima(talvolta favoniche) e nord-orientali poi (sempre più fredde) ma con un coinvolgimento perturbato limitato alle zone esposte, adriatiche su tutte.

In ultimo uno sguardo agli spaghi (di Verona) che confermano quanto detto con una punta “mite” durante il ponte di Ognissanti (1) e una generale andamento verso il basso in seguito (2).Meteo Orobie

Qualche esperto è convinto che questo possa essere il trend di tutto il prossimo inverno, con frequenti episodi freddi ma siccitosi per le nostre zone; in questo momento la tendenza sembra essere questa ma l’imprevedibilità della meteo deve sempre farci diffidare dalle certezze a lungo termine.

Emanuele Felotti - collaboratore orobie meteo.