Evoluzione meteo orobiche: inizio anno con la neve
-La Valle Brembana, _Meteo Orobiche Articolo letto da 665 Utenti - Pubblicato il 31 Dicembre 2007
Evoluzione meteo orobiche:- Valle Brembana-aggiornamento Lunedì 31 Dicembre 2007 (osservazione basata sui modelli globali GFS e ECMWF e locali Eta, Lamma Toscana): una vasta area anticiclonica tra la Scandinavia e la Russia farà giungere, sul suo bordo meridionale, aria sempre più fredda di matrice polare continentale sull’Europa e l’Italia. Nel frattempo, con l’anticiclone delle azzore ritirato in atlantico, si muoverà verso il mediterraneo un vortice depressionario. A partire da Mercoledì 2 Gennaio, l’azione concomitante di queste due differenti correnti, favorirà nevicate a tutte le quote nella nostra valle, questo fino alla notte su Venerdì 4 Gennaio.Pre-allarme neve quindi su tutta la valle per Giovedì 3. Dalla giornata di Venerdì 4 fino alla notte su Sabato 5 il prevalere di correnti sciroccali farà probabilmente alzare la quota neve relegandola solo alle vallate superiori.
EVOLUZIONE METEO OROBICHE
Mi preme subito sottolineare che il tipo di peggioramento che ci colpirà da Mercoledì 2 Gennaio a Sabato 5 è figlio di una configurazione dal “sapore storico” visto che l’alta pressione delle azzorre finalmente sarà sconfitta nella sua roccaforte degli ultimi anni, ovvero il mediterraneo occidentale. Le nostre vallate, ma soprattutto le nostre montagne hanno sofferto in questi ultimi periodi di questa “scomoda posizione” dell’alta pressione azzorriana che, come più volte sottolineato, impediva ai fronti atlantici di garantire peggioramenti sul nord Italia. In più il tipo di configurazione che porterà il peggioramento dei prossimi giorni si impreziosirà dal contributo di aria fredda di stampo polare continentale che ci colpirà nelle prossime ore e inizialmente andrà ad interagire con l’aria mite in arrivo. Dalla sera/notte di Mercoledì quindi, dopo tanta attesa, sarà festa nevosa sulle orobie.
Ma andiamo con ordine: utilizziamo il modello americano per analizzare la situazione prevista per oggi e andiamo per piccoli passi cercando di capire come si realizzerà questa stupenda configurazione tanto attesa.
Il vortice polare(VP) spinge i vortici depressionari in pieno atlantico favorendo una rimonta anticiclonica(HP) fin verso la Scandinavia. Al seguito aria polare marittima(meno fredda)(T1)inizia a spingersi verso sud abbordando le alpi Orobie.
Per la giornata di domani, primo giorno dell’anno, si nota come il vortice depressionario(V) scavi una profonda ferita in atlantico, mentre l’alta pressione(hp), allungandosi verso la Russia vada a creare un ponte con il massiccio anticiclone “freddo”(Hp2) presente ad est. Sul bordo orientale scorrerà quindi aria fredda questa volta di matrice polare continentale(t2) verso l’Italia. Inizierà allora un sensibile raffreddamento sia in quota che al suolo ma i cieli si manterranno ancora sereni.
Ed eccoci alla giornata X per il peggioramento tanto atteso; mercoledì 2 Gennaio si nota come la perturbazione atlantica(A) si muova senza ostacoli verso il mediterraneo occidentale mentre sull’Italia scorre ancora aria fredda(T2) sul bordo meridionale del vasto anticiclone(Hp2) posizionato sulla Russia.
Nel pomeriggio di Mercoledì 2 Gennaio il sistema prefrontale raggiungerà le nostre zone provocando probabilmente già deboli spruzzate di neve per l’effetto stau che spesso ci colpisce nelle fasi iniziali del peggioramento.
Ed eccoci alla mattinata di Giovedì 3 Gennaio quando la depressione, avanzata verso ovest scaverà un minimo(B) tra la Francia e la Spagna. Le precipitazioni diventeranno moderate sulle orobie con neve a tutte le quote stante il prevalere di correnti libecciali e all’aria fredda in quota affluita nelle ore precenti. Da questo momento e per tutta la giornata di Giovedì si informa che la circolazione sarà difficoltosa su tutta la valle causa neve per cui si raccomanda prudenza e soprattutto catene a bordo per chi fosse costretto a raggiungere le zone dell’alta valle.
Dalla sera/notte su Venerdì 4 Gennaio l’approfondimento del minimo(b) tra la Spagna e la Francia causerà l’insorgere di correnti sciroccali che faranno aumentare lo zero termico in quota.
Difficile a questo punto stabilire la previsione delle nevicate in valle perchè molti fattori potrebbero entrare in gioco e far variare la quota neve. Io penso che le nevicate, seppur appesantite potrebbero continuare tutta la notte e forse anche nelle prime ore della mattinata anche sulla bassa/media valle dove però gli accumuli saranno molto contenuti e la circolazione tornerebbe agevole. In alta valle invece(specie da Piazza Brembana in su) e in genere oltre 800mt altrove le nevicate continuerebbero anche per tutta la giornata di Venerdì garantendo accumuli anche superiori al mezzo metro. La pioggia invece, seppur debole, vincerebbe la sfida con la neve nella bassa/media valle fino alle quote sopra citate. Da sabato dovremmo assistere infine ad un miglioramento generalizzato e successivamente l’alta pressione si “vendicherebbe” di questa sconfitta e tornerebbe a garantirci tempo stabile e soleggiato con gelate notturne però sempre in agguato.
Sottolineo comunque ed è importante questo che l’evoluzione dalla notte di Venerdì rimane incerta per quanto riguarda l’evoluzione delle nevicate in valle per cui consiglio di seguire l’articolo di previsione di Fabio che uscirà prima del peggioramento.
A titolo indicativo in ultimo segnalo una previsione degli accumuli nevosi previsti prendendo in considerazione tre aree rappresentative della bassa-media e alta valle.
Zogno(bassa valle):
mercoledì 2: neve debole - 5cm,
giovedì 3:neve moderata - 25cm
venerdì 4:neve mista poi pioggia - 15mm
Piazza Brembana(media/alta valle)
mercoledì 2: neve debole - 5cm
giovedì 3: neve moderata - 35cm
venerdì 4: neve debole tendente a pioggia- 10cm
Foppolo(prealpi orobiche)
mercoledì 2: neve debole, 10cm
giovedì 3: neve moderata/forte, 50cm
venerdì 4: neve debole/moderata, 20cm
Nel frattempo ne approfitto per augurare a tutti un sereno e felice anno nuovo.
Emanuele Felotti - collaboratore orobie meteo
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