Spettabile redazione, tramite la vostra rubrica vorrei ringraziare la giunta Formigoni per i nuovi incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli ecologici: peccato che abitando in un paesino all’inizio della a me sono preclusi… Allora mi sono chiesto: vuoi vedere che dei circa 45.000 che devono cambiare auto sono l’unico che abita fuori la zona critica, ma dalle lettere pubblicate penso proprio di no. Allora mi viene un altro dubbio: vuoi vedere che noi abitanti delle valli non paghiamo l’addizionale regionale?

Allora controllo la busta paga e vedo che per fortuna la voce c’è (per fortuna, dico, perché vuol dire che ho ancora una busta paga da poter controllare e di questi tempi non è poco): è pur vero che rimangono sempre gli incentivi statali, peccato che la mia auto Euro 2 come gran parte delle altre sia stata immatricolata dopo il 2000. Forse in Regione avranno anche pensato che tanto in Brembana la maggior parte delle sono cassaintegrati o peggio disoccupati quindi l’auto non la useranno, ma allora quelli che sono in coda tutte le mattine per scendere dalla valle vuoi vedere che lo fanno solo perché il cappuccino in città è migliore di quello di San Giovanni o costa meno che a San … Per fortuna che almeno sabato e domenica possiamo spostarci, così mentre quelli della zona critica salgono in valle ad inquinarci l’aria noi possiamo scendere a a respirare quella sana.

Scusate lo sfogo un po’ spiritoso, ma tanto deprimersi non servirebbe a niente perché comunque dal 15 c’è il blocco, e l’unica soluzione è cambiare la macchina pagando il prezzo intero: per fortuna il titolare di mia moglie ha pensato bene di chiudere l’attività in zona per continuare in Ungheria, così ameno lei non è costretta ad usare l’auto e può starsene a casa a crescere nostra figlia.

Luca .. da lettere al direttore de L’Eco di Bergamo