Valle Brembana – Il 29 settembre i 38 sindaci della Valle Brembana si recheranno a Bruxelles per presentare la bozza del Piano d’azione per l’energia sostenibile (Seap). Se la bozza sarà accolta, a novembre ci sarà l’incontro ufficiale, sempre a Bruxelles, per la richiesta dei fondi che consentiranno di realizzare il Piano. Si conta di portare a casa circa un milione di euro per stendere i vari progetti e, successivamente, i 50 milioni di euro per realizzare concretamente gli interventi per l’energia sostenibile. Stato e strategie future del «Covenant of mayors» (patto dei sindaci) sono stati al centro del dibattito tenutosi recentemente nella sede della a .

Presenti il presidente , quindi il «Covenant coordinator» e rappresentante di Confindustria in Europa come consigliere al Comitato economico e sociale europeo Antonello Pezzini, e una commissione di lavoro diretta da tre docenti dell’università di Bergamo, Sergio Baragetti della facoltà di Ingegneria, Saul Monzani di Giurisprudenza e il prorettore delegato ai rapporti con enti e istituzioni pubbliche del territorio Remo Morzenti. Di fronte a una trentina di sindaci si è discusso della possibilità di presentare la richiesta di finanziamento all’Unione europea.

Baragetti si è occupato di spiegare cosa ciascun comune deve fare: ovvero «una valutazione delle potenzialità energetiche dei comuni e uno studio di cosa sia effettivamente migliorabile e realizzabile. Dallo sfruttamento delle risorse idriche alle biomasse, dal fotovoltaico all’eolico e microeolico». Morzenti e Monzani, invece, hanno illustrato la situazione dal punto di vista giuridico.

Alberto Marzocchi – L’Eco di Bergamo