Meno illeciti amministrativi, ma aumentano quelli penali. E poi diminuiscono gli incendi boschivi, da 23 a 12, toccando il minimo da 20 anni a questa parte. Questo l’assaggio di un 2010 molto intenso per il Corpo forestale dello Stato. Durante l’anno sono stati 6.700 i controlli effettuati, 536 gli illeciti rilevati, dei quali 417 per infrazioni amministrative (451 le persone sanzionate per un importo di 459.000 euro) e 119 per violazioni penali (denunciate 142 persone, eseguiti 40 sequestri penali). Un grosso lavoro che ha impegnato le strutture del comando provinciale del Corpo forestale: 56 agenti distribuiti in 12 comandi stazione su 2.722 chilometri quadrati del territorio provinciale.

Prevenzione e
In particolare il 75% dell’attività ha riguardato interventi di prevenzione sul territorio: tutela ambientale e forestale, sicurezza agroalimentare, abusivismo edilizio, incendi boschivi, e , tutela degli , abbandono di rifiuti, tutela delle risorse idriche e inquinamenti. Il 23% degli interventi invece è riferito all’attività di sicurezza pubblica (protezione civile e servizio Meteomont) e soccorso pubblico e il 2% ha riguardato servizi di ordine pubblico. Le infrazioni amministrative sono diminuite dell’11,5% rispetto al 2009. Tra le irregolarità rilevate ci sono lavori nei boschi, accensione fuochi in periodi vietati dal piano antincendio della Regione, abbandono di rifiuti, circolazione abusiva di mezzi fuoristrada nei boschi, raccolta irregolare di , detenzione non regolare di animali in via di estinzione (Cites) e infrazioni al codice della strada. Sono aumentati invece gli illeciti penali (+16,8%) riguardanti violazioni alle norme edilizie e paesaggistiche, la caccia, norme Cites, le discariche abusive ed episodi di inquinamento. La Forestale ha redatto 119 denunce nei confronti di 142 persone, ha eseguito 40 sequestri penali (avifauna selvatica protetta, mezzi vietati, quattro fucili e 34 esemplari di esotica).

Meno boschi in fumo
Nel 2010 sono diminuiti anche gli incendi boschivi – 12 in tutto – che hanno interessato 13,80 ettari di territorio, minimo storico rispetto agli ultimi 20 anni. Soddisfatto dei risultati ottenuti il comandante provinciale del Corpo forestale, il primo dirigente Aldo Valenti: «Nonostante l’ormai cronica scarsità di personale, grazie all’impegno costante e al senso del dovere di tutto il personale, il bilancio dell’attività è positivo. Oltre alla notevole diminuzione del numero degli incendi boschivi che ha toccato il minimo storico rispetto agli ultimi 20 anni, sono stati intensificati i controlli per prevenire danni all’ambiente facendo lievitare il numero dei reati rilevati». Sono aumentati anche i controlli nel settore agroalimentare: 76 in tutto. «Questi saranno uno degli obiettivi principali per il 2011 – spiega Valenti – per via della legge approvata sull’obbligatorietà dell’etichettatura dei prodotti agricoli della quale sottolineo un aspetto importante, ossia un rafforzamento della Forestale mediante l’istituzione delle sezioni di polizia giudiziaria presso le Procure: ritengo si tratti di un riconoscimento dell’attività svolta finora dalla Forestale in questo settore». Aggiunge ancora il comandante provinciale: «Nel 2010 sono aumentati gli interventi di protezione civile, compresa la ricerca di persone scomparse in supporto alla polizia di Stato. Sottolineo poi l’importanza delle segnalazioni per “emergenze ambientali” attraverso il numero verde 1515 da parte dei cittadini, enti e associazioni ambientali. Nel 2010 sono state 130 e hanno permesso il controllo di situazioni ambientali con interventi mirati a reprimere gli illeciti».

Frane, e acqua
Oltre alla repressione degli illeciti, la Forestale ha monitorato pure i fenomeni franosi (4 eventi) e (una in ), il corretto uso delle risorse idriche mediante 255 controlli dei corsi d’acqua e lo stato di salute delle aree boscate. Sono stati infine rilevati dati per il servizio Meteomont necessari alla disposizione dei bollettini per la prevenzione delle ed effettuati ben 78 interventi di educazione ambientale nelle scuole in occasione delle feste degli alberi.

Francesco Ricci – L’Eco di Bergamo