eco-museoOrnica – La Regione ha approvato il riconoscimento dell’Ecomuseo – Borgo rurale di . A stabilirlo è stata una delibera della Giunta proposta dall’assessore regionale alle Culture, identità e autonomie, Cristina Cappellini. Oltre a quello di , il documento ha riconosciuto altri 4 ecomusei: alta via Oglio a Vione (Brescia); Valvarrone a Introzzo (Lecco); distretto dei monti e dei laghi briantei a Lecco; terre d’acqua tra Oglio e Po a Viadana (Mantova). Agli ecomusei vengono riconosciuti la denominazione esclusiva e originale e il marchio, a tutela del territorio. In passato, questo ricoscimento della Lombardia garantiva anche dei finanziamenti, spazzati via però dai tagli dei trasferimenti
dallo Stato.

L’ecomuseo di Ornica è stato dunque riconosciuto, ma il Pirellone ha mosso alcune raccomandazioni di miglioramento. In primis si dovrà utilizzare, sulle pubblicazioni e sulle iniziative culturali come ad esempio mostre e incontri, la denominazione e il marchio dell’ecomuseo. Il sito web, inoltre, dovrà contenere tutte le attività sul territorio. Poi viene raccomandato di estendere la fascia di apertura, considerata troppo esigua: attualmente il museo è aperto solo il sabato e la domenica, dalle 15 alle 17. Il Pirellone sottolinea anche che l’area territoriale, dove sorge l’ecomuseo di Ornica, appare piuttosto limitata anche se ben identificata. Per questo la Regione invita a valutare un possibile ampliamento
della realtà.

Fabio Florindi – L’Eco di