l'organo restaurato Un concerto siglerà domenica la fine dei restauri dell’organo della parrocchiale di Cassiglio. Da sempre considerato opera dei Serassi, si è invece scoperto durante lo smontaggio che è un organo Bossi del 1800. «È stata una sorpresa vedere sulle copertine del somiere le iscrizioni che rimandano chiaramente ad Adeodato Bossi» spiega il sindaco Fabio Bordogna, che è anche l’organista ufficiale della chiesa, dedicata a San Bartolomeo Apostolo. L’intervento di restauro conservativo, eseguito dalla ditta Piccinelli di Ponteranica e durato circa un anno, è costato 55.000 euro. «A dicembre 2005 - spiega il primo cittadino - la parrocchia, con l’appoggio dell’Amministrazione comunale, ha iniziato a sensibilizzare la cittadinanza e alcuni enti per il restauro dell’organo».  

La risposta è arrivata presto e, grazie alle offerte dei fedeli, ai contributi del Comune, dell’Ufficio beni culturali della diocesi, della Fondazione della Comunità Bergamasca onlus, del Consorzio Bim e della Banca Popolare di Bergamo, ora l’organo è tornato allo splendore originario. «Nelle celebrazioni liturgiche, il canto ha notevole importanza e in particolare l’organo che, accompagnando i canti e i momenti liturgici, favorisce la preghiera - spiega il parroco don Pierantonio Spini -. L’organo esprime la grande maestria dell’Uomo, e per questo la nostra comunità è in festa per il restauro del pregevole strumento». L’inaugurazione dei restauri, patrocinati dall’assessorato alla Cultura della Provincia e dalla Comunità montana, è affidata al maestro Fabrizio Vanoncini, con inizio 20,30.

Eleonora Arizzi - L’Eco di Bergamo

Concerto inaugurale dei restauri dell’organo Bossi 1800