E a San Pellegrino una festa di gol per i Giovanissimi
San Pellegrino Terme Articolo letto da 313 Utenti - Pubblicato il 4 Settembre 2007Le due finali vinte dal dischetto Atalanta prima, Tritium terza Un successo: 1.500 in tribuna. Debutto in grande stile per il trofeo «Angelo Quarenghi», la coppa alla memoria del sanpellegrinese che fu per anni il medico sociale dell’Inter. La manifestazione sportiva, alla sua prima edizione, ha tenuto banco nel weekend sui campi di San Pellegrino Terme, calcato da otto squadre della categoria Giovanissimi: Inter, Milan, Atalanta, AlbinoLeffe, Fiorentina, Sarnico, Tritium, Ponte San Pietro, Valle Brembana e Villa d’Almè.
Alla finale di domenica pomeriggio ha trionfato l’Atalanta - premiata da Michéle, Annamaria e Paola, figlie di Angelo Quarenghi -, battendo ai rigori il Sarnico per 3-2. Terzi classificati i ragazzi del Tritium, che sempre dal dischetto, hanno battuto il Milan per 4-1.
Ed è stata una gran festa anche per il turismo: almeno 1.500, infatti, le persone hanno occupato gli spalti del campo sportivo per acclamare i giovani giocatori: una grande festa con tanto di «We are the champions», fumogeni con i colori della bandiera italiana e loro, le coppe. Alle squadre che si sono aggiudicate dal primo al quarto posto sono andati i trofei, mentre dalle quinta alla decima le altrettante coppe.
Non sono mancati nemmeno nomi illustri, invitati alla cerimonia di premiazione: Maurizio Gamba del Panathlon di Bergamo ha premiato Alessio della Fava per il «fair play», Davide Pinato (portiere di Atalanta, Milan e Sampdoria) ha premiato Andrea Mora quale miglior portiere del trofeo; Damiano Sonzogni (capitano storico dell’AlbinoLeffe) ha dato il trofeo ad Alessandro Gamba quale miglior difensore; il ciclista orobico e vincitore di Giri d’Italia Ivan Gotti ha invece premiato il capocannoniere Antonio Romano, mentre Moreno Torricelli il miglior giocatore in campo: Janis Cavagna.
Ma non sono mancati nemmeo Alfredo Calligaris, Luciana Previtali Radici, presidenti e tecnici delle squadre. «È stato davvero un evento molto importante per riscoprire la figura di Angelo Quarenghi – ha detto Giampietro Salvi – un grande medico dello sport, riabilitatore nonché politico. È stato ricordato come medico dell’Inter e di tanti importanti campioni dello sport come Felice Gimondi, Giacomo Agostino, Sara Simeoni. Ma ciò che lo ha contraddistinto è che lo stesso entusiasmo, la stessa passione e la stessa dedizione con cui seguiva i grandi sportivi li dimostrava anche nei casi più semplici, più umili, con ragazzi appassionati di sport: aveva un grande interesse per i settori giovanili».
«Considerato il grande successo ottenuto con questa prima edizione – continua Salvi –, non mancherà di sicuro l’edizione 2008, per la quale stiamo già pensando di invitare anche squadre straniere. Tutta l’organizzazione ci teneva a ringraziare quanti hanno dato una mano per la buona riuscita della manifestazione».
Silvia Salvi - L’Eco di Bergamo
ARTICOLI CORRELATI: