Il bel tempo di Santo Stefano e di ieri ha riempito le stazioni sciistiche delle , a San Simone nuova seggiovia al fotofinish. Dopo le piogge della vigilia e di Natale, è arrivata l’«onda di piena» sulle piste delle . Il circo bianco ha cominciato ad animarsi sabato mentre ieri, grazie anche alla bella giornata di sole, si è riempito di sciatori, ciaspolisti, famiglie e bambini su slitte e bob.

A fare il pieno in a Natale sono stati soprattutto i ristoranti, mentre la pioggia intensa anche in quota, le nebbie fitte e le nubi dense hanno tenuto lontano gli sciatori dalle piste. I primi arrivi di una certa consistenza, grazie anche al traffico scorrevole, si sono registrati a partire dalla tarda mattinata di Santo Stefano: fin dal primo pomeriggio le piste hanno cominciato ad animarsi, le seconde case ad aprirsi e gli alberghi a riempirsi. Il grosso dei turisti sia sulla neve che nelle seconda case è arrivato ieri, con le stazioni del comprensorio vallare che hanno registrato un buon afflusso di appassionati.

La stagione, del resto, è ormai entrata nel vivo senza più pause settimanali almeno fino al giorno dell’Epifania. L’innevamento è molto buono in quota, con un manto nevoso di spessore variante dal mezzo metro a oltre un metro di neve compatta; approfittando poi dell’abbassamento delle temperature dell’aria, sono stati immediatamente attivati, laddove presenti, gli impianti di produzione della neve artificiale.

in azione i cannoni sparaneve
La pioggia del giorno di Natale ha, infatti, reso «lavorabile» e «battibile» la neve, scesa farinosa e per nulla trattabile. A Valtorta – Piani di Bobbio (pista chiusa come da tradizione a Natale) sabato è stata aperta la pista di sci nordico dei Piani di Ceresola (www.pianidibobbio.com). Buona presenza in particolare nella giornata di ieri ai Piani dell’Avaro di Cusio, sia per lo sci alpino che per lo sci nordico; analoga situazione a di Piazzatorre (anche qui a Natale la stazione è rimasta chiusa) a partire dal giorno di Santo Stefano. Da ricordare che a Piazzatorre è presente pure il palazzetto del ghiaccio. Spostandosi verso Est nel comprensorio bianco brembano, ecco Brembosuperski con San Simone di Valleve, Foppolo e Valcarisole di : piste in ottime condizioni e tanti sciatori fin dal giorno di Natale, tantissimi tra Santo Stefano e ieri. A San Simone proseguono i lavori di realizzazione ormai prossima alla conclusione – dovrebbe essere soltanto questione di giorni – della nuova seggiovia biposto del Camoscio. Buone possibilità per lo sci nordico sulla Pista della Gardata di Branzi (circa 3 chilometri il percorso) e del Centro comunale di (2 chilometri ). Per concludere il panorama, ecco Oltre il Colle: è agibile il Colle di Zambla per lo sci alpino, oltre a un paio di chilometri della Conca dell’Alben (dov’è chiusa la pista di discesa) per lo sci nordico. Un’ultima nota di cronaca: nel tardo pomeriggio di ieri a Foppolo è stata inaugurata la nuova sede – che apre i battenti sul Piazzale degli Alberghi – della Scuola di sci Alta Brembana, che conta una cinquantina di maestri guidati da Paolo Frassoni.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo